Le raffiche di vento e le piogge torrenziali hanno colpito duramente tutto il territorio, provocando allagamenti, caduta di alberi e chiusura delle strade

LUGANO - L’ondata di mal tempo che ha investito il Ticino, ha picchiato duro su tutto il territorio. Le piogge torrenziali e le raffiche di vento (a Lugano toccati i 128,5 Km/h) che hanno colpito il Cantone dal pomeriggio di lunedì, hanno infatti provocato diversi danni.
Cominciamo dal Sottoceneri. I pompieri di Lugano, dalle 17:00 alla mezzanotte di ieri, hanno effettuato effettuato 69 interventi d’urgenza (6 allagamenti e 53 per danni dovuti al vento). Impegnati nei soccorsi una quarantina di uomini e venti veicoli.
Diversi gli interventi anche più a sud, con la chiusura, totale o parziale, di numerosi tratti stradali, come la cantonale tra Seseglio e Pedrinate e quella tra Melano e Rovio. Come a Lugano sono stati assai sollecitati tutti i Corpi dei pompieri della zona.
Più o meno lo stesso copione per quanto attiene il Sopraceneri, dove sono fuori uso le linee primarie elettriche delle Centovalli (a Calezzo, Corcapolo e Costa); in Onsernone (a Comologno, Crana, Gresso, Mosogno, Russo e Vergelletto) e in Vallemaggia (a Brontallo Paese e Cavergno). Viste le condizioni meteo la Sopracenerina prevede il ripristino entro mezzogiorno. Interrotta per la caduta di un albero anche la ferrovia Centovallina.