Intervista alla giornalista, terapista ed etologa Chiara Piccaluga: "Dalla riabilitazione dopo gravi traumi ai bambini autistici. Quanti benefici comporta la terapia dell'animale da affezione"

MELIDE – ‘Ombra’ è un meticcio speciale. È stata trovata in fin di vita. Tutti la davano per spacciata, anche chi si è occupato di curarla. E invece la cagnolina ha sprigionato una forza incredibile, riuscendo a sopravvivere e ricominciare una nuova vita piena di amore. Una nuova vita in cui ha trovato un’alleata, un’amica che ama profondamente gli animali.
Chiara Piccaluga, giornalista, terapista ed etologa, si è presa cura di ‘Ombra’ fin dal suo arrivo in Ticino. Insieme, hanno intrapreso un percorso mirato per fare stare meglio gli altri grazie ai benefici della Pet Therapy, la terapia dell’animale da affezione. Ispirandosi a una citazione di Giordano Bruno, la Piccaluga ha scritto il libro “L’ombra prepara lo sguardo alla luce”, in uscita prossimamente, in cui racconta il difficile cammino che alcuni cani devono affrontare.
“È una storia vera che va fatta conoscere perché ha un lieto fine ed è intrisa di valori – ci spiega –. All’interno del libro c’è anche la prefazione dello scrittore Roberto Allegri, e la testimonianza di chi l’ha trovata, di chi l’ha curata e della responsabile della scuola di Pet Therapy. Il ricavato sarà devoluto tutto in beneficienza affinché la fortuna di ‘Ombra’ venga messa a disposizione di altri animali”. L’idea è di poter fare dei lunghi padrinati di animali che per vari motivi vivono nei canili o in luoghi dove non hanno una vera e propria famiglia.
Con la giornalista ticinese abbiamo approfondito il tema della Pet Therapy e dei suoi benefici. “Questo tipo di terapia è adatto a tutti, dai bambini agli anziani. Può essere utile nella riabilitazione dopo gravi traumi, per il trattamento di disturbi del comportamento e nell’autismo per bambini, ma anche per aumentare l’autostima e motivare i pazienti anziani. Ma i benefici di questa terapia sono tantissimi e reputo che per poterli descrivere tutti bisognerebbe provarla".
Ed è proprio di anziani che si ‘occupa’ volontariamente Ombra. “È una questione di caratteristiche dell’animale. Con la mia cagnolina andiamo dagli anziani a domicilio perché è un cane che si stanca parecchio e ha bisogno di avere una relazione uno a uno con persone tranquille”. Ma attenzione, non tutte le razze di cane sono predisposte alla Pet Therapy. “No – spiega Piccaluga –, quelli che vanno per la maggiore sono i Labrador e i Golden Retriever perché sono le razze più mansuete e si adattano meglio a ogni tipo di situazione. Nel corso che ho frequentato alla Scuola Delta di Melide, per esempio, abbiamo iniziato in 15, ma sono risultati idonei solo in 7”.
Per poter praticare la terapia dell’animale da affezione, dunque, occorre essere preparati e preparare i propri animali. “Si deve seguire – continua – una vera e propria formazione che dura minimo sei mesi. I cani, o chi per esso, devono abituarsi ai rumori, ai cambiamenti repentini, a camminare accanto a carrozzine o alla velocità degli anziani, eccetera. Insomma, l’animale non deve essere né aggressivo né tantomeno avere qualsiasi sorta di timore”.
Nel libro scritto dalla Piccaluga, Ombra si racconta, trasmette i valori che la sua vicenda potrebbe averle lasciato ed è tutto documentato con 164 fotografie. È un libro che "ha l'obiettivo di portare un po' di positività e speranza e vuole anche essere un aiuto per altre creature in difficoltà. Vuole essere un piccolo ma importante messaggio di luce, per testimoniare che ci sono delle cose che sono meravigliose nella vita e che l’amore può tutto e muove tutto".
Chi volesse contribuire a questo progetto può fare un versamento sul conto CH20 8080 8007 7912 3500 5, Banca Raiffeisen Bellinzona e Visagno, Motivo del Versamento: Progetto Ombra. In allegato (versione pdf) la copertina del Libro di Chiara Piccaluga.