CRONACA
Franco Lurà nuovo presidente di Slow Food Ticino, premiato Paolo Carugati
Durante l'anno saranno proposti abbinamenti fra gastronomia a chilometro zero, cinema e fotografia, con la possibilità di conoscere produttori locali e partecipare ad escursioni sul terreno
Franco Lurà e Paolo Carugati

GENTILINO - È Franco Lurà il nuovo presidente di Slow Food Ticino, il movimento internazionale presente anche in Ticino da oltre 30 anni, che promuove un approccio sostenibile per tutto quanto ruota attorno al cibo. Franco Lurà, già direttore del Centro di dialettologia e di etnografia di Bellinzona, subentra così a Mario Ferrari, improvvisamente scomparso lo scorso ottobre. La nomina è stata formalizzata durante l’assemblea annuale di Slow Food Ticino svoltasi venerdì 29 marzo a Gentilino. In occasione dell’assemblea è inoltre stata assegnata al cuoco Paolo Carugati la Chiocciola Slow Food, il riconoscimento che ogni anno premia una personalità della Svizzera italiana distintasi in modo particolare nel corso della sua attività professionale per l’attenzione accordata ai prodotti tipici del nostro territorio.

L’assemblea dei soci ha permesso di ripercorrere l’attività recente di Slow Food Ticino, che nel 2018 ha conosciuto una rinnovata vitalità proprio grazie a Mario Ferrari, ad esempio con la partecipazione intensa alle attività della Settimana del Gusto a Lugano o con il laboratorio ben seguito sulla produzione dell’olio d’oliva nella regione dei quattro laghi di Lugano, Locarno, Como e Varese. Il nuovo presidente intende continuare nel solco tracciato da Ferrari in favore di un cibo vicino al territorio che sia “buono, pulito e giusto”, come indica lo slogan di Slow Food.

L’assemblea ha permesso di anticipare alcuni degli orientamenti principali che caratterizzeranno le attività di quest’anno. Saranno proposti nuovi abbinamenti fra gastronomia a km zero, cinema e fotografia, con la possibilità di conoscere produttori locali e di partecipare ad escursioni sul territorio. Si cercherà anche di consolidare i contatti con le condotte di Slow Food nelle regioni della Lombardia che confinano con il nostro Cantone. L’agenda è ora in fase di allestimento e prevede numerosi eventi gastronomici e culturali incentrati attorno alla convivialità e alla consapevolezza della nostra alimentazione.

Quest’anno, la Chiocciola Slow Food è stata assegnata a Paolo Carugati, che nella sua pluridecennale carriera di cuoco ha sempre operato in linea con l’approccio di Slow Food per un cibo buono, pulito e giusto. Carugati ha saputo valorizzare i prodotti di stagione legati alla tradizione e al territorio, impegnandosi costantemente anche per evitare lo spreco di prodotti nella preparazione del cibo.

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