CRONACA
A Novazzano come in America: al valico di Brusata una corsia per chi condivide l'auto
Ha preso il via oggi la sperimentazione di una corsia preferenziale che mira a migliorare la viabilità e la qualità di vita, ridurre il traffico negli orari di punta e valorizzare forme di mobilità sostenibile
© Keystone / Ti-Press / Davide Agosta

NOVAZZANO – Il Dipartimento del territorio comunica che nell’ambito del Programma di agglomerato del Mendrisiotto di terza generazione (PAM3) – in collaborazione con la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e l’Ente regionale di sviluppo del Mendrisiotto e Basso Ceresio – ha preso il via oggi (per una durata di un anno) la sperimentazione di una corsia preferenziale per il car pooling, per i veicoli occupati da almeno 3 persone, al valico di Brusata di Novazzano in uscita dalla Svizzera.

Tale corsia è oggetto di una regolamentazione del traffico che prevede anche il collocamento di una segnaletica verticale sperimentale elaborata recentemente dall’Ufficio federale delle strade (USTRA). Le indagini ai valichi condotte negli ultimi anni dal DT hanno evidenziato come, negli orari di punta, a bordo dei veicoli in transito vi sia spesso un solo occupante. In tale contesto il car pooling rappresenta una misura di applicazione immediata, potenzialmente risolutiva, poiché contribuisce a rendere maggiormente virtuosi gli spostamenti, a beneficio dei pendolari e più in generale della viabilità.

Ogni auto occupata da più di una persona garantisce infatti una presenza minore di veicoli in circolazione e una conseguente e sensibile diminuzione delle colonne. L’introduzione di una corsia preferenziale ai valichi, in questo caso a NovazzanoBrusata, contribuisce pertanto, in maniera determinante, a rendere maggiormente attrattiva questa modalità di spostamento.

Il promovimento del carpooling insieme ad altre misure puntuali legate a una mobilità aziendale virtuosa, come ad esempio le navette aziendali, rientra inoltre nella strategia avviata dal Direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali nel 2014 per migliorare la viabilità e la qualità di vita, ridurre il traffico veicolare negli orari di punta, nonché sviluppare e valorizzare forme di mobilità più sostenibile.

Il DT ricorda che il Mendrisiotto, in particolare, ha raccolto con entusiasmo questa sfida attraverso una serie di progetti pilota e sperimentali, fra cui spiccano, relativamente al tema della mobilità utilitaria, i Piani di comparto aziendale di Chiasso centro, Pian Faloppia (Novazzano-Chiasso-Balerna), Momosan (Piano dedicato alla mobilità sostenibile nel settore sanitario) e Stabio.

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