CRONACA
C'è la sentenza: i medici non devono conoscere una seconda lingua nazionale
Il Tribunale federale ha accolto i ricorsi dell'EOC e di due cliniche private contro la revisione della Legge sanitaria

BELLINZONA – In data odierna sono pervenute le sentenze con le quali il Tribunale federale ha accolto, per quanto riguarda le professioni mediche universitarie, i ricorsi dell’EOC e di due cliniche private contro la revisione della Legge sanitaria che ha imposto a tali professionisti l’obbligo di conoscere una seconda lingua nazionale.

Come si ricorderà, nell’ambito della revisione della Legge sanitaria adottata l’11 dicembre 2017, il Gran Consiglio, tra le condizioni per l’autorizzazione all’esercizio di una professione medica universitaria, aveva aggiunto il requisito dell’autonomia in una seconda lingua nazionale.

Pur essendo consapevole della criticità dal profilo giuridico, aveva ritenuto che la legislazione federale in materia, che esige la conoscenza di una sola lingua nazionale, presentasse una lacuna che andava colmata. Il Parlamento aveva infatti ritenuto imprescindibile la conoscenza, per questi operatori sanitari, di una seconda lingua nazionale oltre all’italiano, così da garantire loro lo svolgimento in sicurezza delle proprie funzioni professionali nel Canton Ticino.

Nelle due sentenze parallele ora emanate il Tribunale federale conferma che le disposizioni federali in materia di requisiti per l’autorizzazione dell’esercizio della professione sono esaustive. Esso annulla pertanto il requisito della seconda lingua nazionale previsto all’articolo 56 cpv. 2 lett. a della Legge sanitaria.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

MEDICI IN PRIMA LINEA

Franco Denti: "Adesso aboliamo il numero chiuso e la Svizzera smetta di "rubare" medici all'Italia"

CRONACA

Il Tribunale federale ha deciso: via libera alla tassa di collegamento

POLITICA E POTERE

Il Tribunale federale conferma l'elezione di Chiesa e Carobbio. Il Governo: "Soddisfatti"

POLITICA E POTERE

Pasticciaccio del ballottaggio, respinto il ricorso di Padlina. Il Governo: "Soddisfatti, ma aspettiamo il Tribunale federale"

CORONAVIRUS

Turni infiniti e tutela del personale, ecco come si sono comportati EOC e Moncucco nei reparti Covid

SALUTE E SANITÀ

Pianificazione ospedaliera, che ginepraio! Il ministro De Rosa: "Ecco le mie idee per uscirne"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Il nepotismo vallesano. E l'odio social contro le vittime di Crans

12 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Saviano: Crans-Montana e la mafia corsa

13 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026