CRONACA
Dalla SUPSI alla Spagna: "vi racconto i miei studi in Cure infermieristiche a Valencia"
Silvia Ferraloro: "Quest'esperienza mi ha reso una persona indipendente e autonoma. Persone fantastiche sono diventate la mia famiglia"

*Di Silvia Ferraloro

Ho deciso di partire per un’esperienza di studio all’estero perché sono sempre stata una persona molto curiosa, a cui piace viaggiare e conoscere culture diverse, in particolar modo ho sempre avuto un grande interesse per la Spagna.

Ho quindi sfruttato l’opportunità offerta dall’International Office della SUPSI che mi ha permesso di svolgere il semestre autunnale del mio secondo anno di Bachelor in Cure infermieristiche a Valencia, dove ho seguito quattro corsi: cure palliative, salute mentale, antropologia e il corso di spagnolo.

Questa esperienza mi ha reso indubbiamente una persona più indipendente e autonoma, ma in particolar modo sono diventata una persona più aperta: grazie al programma Erasmus ho infatti imparato a confrontarmi con persone provenienti da paesi e culture diverse e le situazioni di incontro e confronto che venivano a crearsi con i compagni di corso mi hanno poi aiutato a guardare la vita secondo una nuova prospettiva.

Inizialmente è stato difficile trovarmi all’estero da sola, mi mancava la casa, la famiglia e gli amici. Poco dopo ho però conosciuto tantissime persone fantastiche che sono diventate come i componenti di una nuova famiglia. E come una famiglia abbiamo vissuto assieme la quotidianità, condividendo attività come andare a fare la spesa, i momenti di studio e quelli di svago. Le amiche e gli amici che mi hanno accompagnata in questa esperienza sono quindi più che semplici compagni di corso, con loro ho stretto in pochissimo tempo un forte legame d’amicizia, facilitato dal fatto che stavamo vivendo tutti la stessa esperienza in un contesto ambientale, quello spagnolo, a cui non era per niente abituata. I valenciani fanno tutto con molta più tranquillità e meno agitazione rispetto a noi: all’inizio questa attitudine mi infastidiva, ma poi questo modo di gestire la quotidianità mi ha aiutata molto perché, avendo un carattere piuttosto ansioso e preciso, con il passare dei giorni ho imparato a essere più rilassata e a prendermi il tempo per gestire con più calma le mie attività.

Un altro aspetto interessante del mio soggiorno sono le gite organizzate dall’Erasmus Student Network (ESN) grazie alle quali ho potuto visitare i bellissimi paesi limitrofi a Valencia. Ho inoltre consolidato una lingua che avevo avuto modo di studiare e che ora considero mia.

*iscritta al Bachelor of Science SUPSI in Cure infermieristiche 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

"Tornando indietro, starei all'estero di più. Mi sono sentita a casa pur essendo lontana"

CRONACA

Naomi Balasingam e la sua "Mission Possibile": un'esperienza di lavoro in Cambogia

CRONACA

"Il mio periodo di mobilità osservato da un colle bolognese"

CRONACA

Dalla SUPSI a Taiwan, "vi racconto la mia esperienza a Taipei"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

BPS (SUISSE) assegna una borsa di studio a un giovane violoncellista del Conservatorio della Svizzera italiana

29 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Opera for Peace Academy al LAC: aperte le audizioni per l’edizione 2026

27 GENNAIO 2026
LETTURE

Fontana e Salvioni uniscono le forze in Bettini SA

20 GENNAIO 2026
LETTURE

Ely Riva, “I torchi a leva del Ticino”

19 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, Meloni dichiara "guerra" alla Svizzera

27 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana: Meloni ci attacca, Travaglio e Ferrara ci difendono

26 GENNAIO 2026
ENIGMA

L'Europa ha fermato Trump? E gli insulti alla Svizzera

25 GENNAIO 2026