CRONACA
L'arte, la guerra e la Russia: Daniele Finzi Pasca a "Detto tra noi" XL
Nella seconda parta del programma spazio all'attualità del conflitto russo-ucraino, con focus sulle conseguenze economiche per il nostro Paese. Ecco gli ospiti
Ti Press

MELIDE - Daniele Finzi Pasca sarà il protagonista della prima parte di “Detto tra noi XL”, in onda questa sera su TeleTicino a partire dalle 19.30, nell’abituale conversazione con Andrea Leoni che apre la trasmissione. Il grande regista ticinese è un profondo conoscitore della Russia, avendoci lavorato più volte nel corso degli anni, anche con produzioni imponenti come quella dei giochi olimpici di Sochi del 2016. Cosa sappiamo e cosa ci sfugge della società russa e del suo modo di vivere e di pensare?

Ma con Finzi Pasca rifletteremo anche sulle conseguenze della guerra sull’arte e sugli artisti. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a vari episodi in questo ambito: dalla “censura” del corso universitario su Dostoevskij a Milano, alle dimissioni del direttore del Bolshoi, fino alla richiesta da parte di molti enti culturali occidentali ai vari artisti russi di schierarsi contro il proprio Governo. 

Nella seconda parte del programma spazio al confronto sull’attualità del conflitto russo-ucraino, con un focus sulle conseguenze per la Svizzera e per il Ticino. In primo piano resta il tema della neutralità, che ha spaccato l’opinione pubblica dopo la decisione del nostro Paese di aderire alle durissime sanzioni economiche contro Mosca decise dall’Unione Europea. Una decisione che ha fatto finire la Svizzera sulla black list del Cremlino. Potevamo chiamarci fuori oppure non avevamo alternative? È stato un atto di sottomissione all’UE, come affermano le destre, oppure un modo per non fare il gioco dell’aggressore, come ha spiegato il presidente della Confederazione Cassis?

C’è poi la crisi del sovranismo manifestatasi ieri nella figuraccia del leader della Lega Matteo Salvini in Polonia. Ma soprattutto le conseguenze boomerang delle sanzioni alla Russia sul nostro Paese, che già vediamo sui carburanti e che presto si estenderanno ai beni di prima necessità, come quelli legati al grano. 

Ne discuteremo con l’ex presidente del PLR Fulvio Pelli, con il vicepresidente dell’UDC Alain Bühler, con il giornalista Alfonso Tuor e con il manager Paolo Rossi, già direttore dell’Azienda elettrica ticinese. 

Appuntamento dunque per questa sera alle 19.30 su TeleTicino. 

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