CRONACA
Silvio Papa: "Gli arbitri sono persone. Non sarebbe giusto fermare il calcio regionale"
Dopo l'episodio (ennesimo) di Savosa-Porza, con il fischietto costretto a interrompere la sfida dopo gli insulti dell'allenatore porzese, il responsabile degli arbitri della Federazione ticinese di calcio dice la sua

BELLINZONA - Pochi arbitri, tanta tensione. Nel mondo del calcio regionale la situazione non è delle migliori per le giacchette gialle, che spesso devono dirigere un paio di partite a weekend, visto che quelli abilitati, per circa 200 sfide settimanali, sono 181. Una fatica che si fa con passione, poi accadono episodi come quelli di Savosa-Porza, con un arbitro pesantemente insultato e minacciato dal tecnico porzese e costretto a interrompere la sfida.

Dopo la rissa eclatante dello scorso campionato con Semine-Locarno, ci si torna a interrogare su cosa fare. Il responsabile degli arbitri della Federazione ticinese di calcio. Silvio Papa, sentito dal Mattino, non ha risposte. Non vuole uno stop.  "Il movimento calcistico cantonale muove migliaia di persone ogni fine settimana. Permette a giovani e meno giovani di praticare il loro sport preferito e non ritengo giusto che per una manciata di teste calde si debba fermare tutto".

Gli episodi a suo dire nascono da una non accettazione della decisione dell'arbitro, oltre che dalla voglia di vincere sempre.  "C'è l’idea che l’arbitro deve saper gestire le proprie emozioni e quelle degli altri, deve essere bravo a prendere una decisione in una frazione di secondo deve dimostrarsi preparato fisicamente, lucido e sicuro. Ma signori: io mi limito a dire che è una persona con i suoi pregi e con i suoi difetti nè più nè meno di coloro che sono in campo. Ognuno deve rispettare il suo operato e non giudicare con astio ogni decisione arbitrale, non è bello lasciare ogni volta il campo tra le polemiche e gli insulti", spiega, rendendo noto che prossimamente ci sarà una campagna di reclutamento per trovare nuovi fischietti.

A suo avviso, le squalifiche, come quelle contro Locarno e Semine, colpiscono solo i diretti interessati e non l'intero settore. Applaude, comunque, il Porza che si è distanziato dal suo tecnico. 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Correlati

CRONACA

Calcio regionale, altra partita sospesa. "Di questo passo rimaniamo senza arbitri"

28 MARZO 2022
CRONACA

Calcio regionale, altra partita sospesa. "Di questo passo rimaniamo senza arbitri"

28 MARZO 2022
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Il presidente della Federazione Ticinese di Calcio: "Dato che c'è stata una rissa andavano sanzionati anche i club"

CRONACA

Massimo Busacca a tutto campo. La solitudine dell'arbitro, il VAR, Messi, Ronaldo e altre storie di calcio...

CRONACA

La furia di Balotelli contro il calcio svizzero: "Campionato vergognoso"

CRONACA

Il 'pres' della FTC: "Finito il tempo della clemenza. Ci vogliono sanzioni pesantissime"

CORONAVIRUS

Biancardi fa chiarezza: "Giocatori dalle zone rosse? Le norme parlano chiaro"

CRONACA

"Calcio ticinese" torna nelle librerie con due edizioni all'anno! Saranno oltre 200 pagine di interviste, approfondimenti, statistiche e quiz

In Vetrina

SINDACATO E SOCIETÀ

Primo Maggio OCST, Fonio alza la voce: "L'iniziativa "No a una Svizzera da 10 milioni" è un pericolo per chi lavora"

01 MAGGIO 2026
PANE E VINO

GastroBellinzona Alto Ticino, Andrea Giuliani nuovo presidente

29 APRILE 2026
LETTURE

Lugano, giustizia, forca e redenzione: “Grazia regalata” di Roberto Genazzini

24 APRILE 2026
PANE E VINO

Muralto Vini al Lago da record: oltre 1’600 partecipanti e un’edizione oltre ogni aspettativa

23 APRILE 2026
ABITARE

Gruppo Regazzi al Salone del Mobile: a Milano i nuovi prodotti tra design e architettura bioclimatica

22 APRILE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC, una stagione musicale che supera i confini

22 APRILE 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026