ULTIME NOTIZIE News
Cronaca
20.09.2021 - 09:150
Aggiornamento : 28.09.2021 - 11:27

Il 'pres' della FTC: "Finito il tempo della clemenza. Ci vogliono sanzioni pesantissime"

Il numero della Federazione Ticinese di Calcio: "Locarno? Atteggiamento ridicolo". E il presidente delle Bianche Casacche: "L'eco della vicenda è stato maggiore del fatto stesso"

GIUBIASCO – Il presidente della Federazione Ticinese di Calcio Fulvio Biancardi deplora la maxi rissa scoppiata tra Semine e Locarno. “Non è la Federazione – dice alla RSI – a essere messa in gioco, ma il comportamento delle squadre. Si tratta di calcio degli irresponsabili”.

Il numero uno della FTC non risparmia bordate all’indirizzo delle Bianche Casacche. “Il Locarno ha protestato perché l’arbitro ha scelto di interrompere la partita. Decisione inevitabile. Il loro atteggiamento è ridicolo. Le sanzioni da prendere devono essere pesantissime”.

Già qualche settimana fa, Biancardi ‘minacciava’ un ‘lockdown’ calcistico in quanto sui campi da calcio ticinesi si assisteva con sempre più frequenza ed episodi di carattere violento. Questa volta, però, non saranno tutte le società a farne le spese. “È un peccato punire altre squadre. Una sospensione potrebbe esserci se vi sono atti contro gli arbitri”.

“Comportamenti del genere – dice al Corriere del Ticino – non sono più tollerati. Il tempo della clemenza è finito”. Sul quotidiano ha preso la parola il presidente del Locarno Mauro Cavalli. “Sono cose che non dovrebbero capitare, ma è stata una scaramuccia durata pochi secondi. L’eco della vicenda è stato maggiore del fatto stesso. Noi volevamo tornare in campo. Penso che anche l’arbitro abbia le sue colpe”.

Potrebbe interessarti anche
News e approfondimenti Ticino
© 2021 , All rights reserved