CRONACA
Pedaggio al Gottardo, il Governo si mette di traverso e scrive a Berna
Il Consiglio di Stato ha espresso la sua forte preoccupazione di fronte all'ipotesi di introdurre un pedaggio al Gottardo. "Misura inefficace e lesiva"
TIPRESS

BELLINZONA – Il Consiglio di Stato ha scritto al Consiglio federale per esprimere la sua forte preoccupazione di fronte all’ipotesi d’introdurre un pedaggio per il passaggio autostradale al San Gottardo e ribadire la sua ferma opposizione a questa eventualità. Secondo il Governo cantonale si tratta di una misura inefficace per la riduzione del traffico e lesiva del principio di uguaglianza e di parità di trattamento dei Cantoni e della popolazione svizzera.

Secondo il Governo cantonale, l’introduzione di un pedaggio autostradale penalizzerebbe gravemente il nostro Cantone, l’unico interamente situato al sud delle Alpi, creando problemi dal lato economico, sociale e culturale, oltre che a risultare inefficace sul fronte della riduzione del numero di veicoli che annualmente transitano sotto il San Gottardo.  

Alcuni esempi a livello internazionale – come il sistema di pedaggi autostradali italiani – dimostrano come un sistema di questo genere potrebbe rivelarsi inefficace e generare maggiori disagi alle vie di transito alternative quali i passi alpini e i tunnel autostradali del San Bernardino e Gran San Bernardo.

Il Consiglio di Stato rileva, inoltre, come la creazione di una barriera interna alla Svizzera sarebbe lesiva del principio costituzionale di uguaglianza tra i Cantoni e la popolazione svizzera con una misura che andrebbe ad aggravare quella cesura che il massiccio del San Gottardo ha storicamente rappresentato tra il nord e il sud del nostro Paese.  

L’ipotesi ha anche sollevato una forte mobilitazione da parte del mondo economico ticinese, costituito soprattutto da piccole e medie imprese. Il Consiglio di Stato condivide tali preoccupazioni e anche per questo motivo ha deciso di segnalare la propria ferma contrarietà – contenuta nella lettera inviata all’attenzione del Consiglio federale – con l’auspicio che tale eventualità non riesca a fare breccia nel contesto politico nazionale.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

L'ACS applaude il Governo e si schiera contro "l'introduzione di un pedaggio al Gottardo"

CORONAVIRUS

Covid, il Governo risponde a Berna: ok alle misure, ma solo fino a febbraio

CRONACA

Berna dice sì al collegamento veloce A2-A13 e a PoLuMe, il Consiglio di Stato è soddisfatto

CORONAVIRUS

"Comuni, mettete l'obbligo della mascherina", firmato Consiglio di Stato

POLITICA E POTERE

Centro e PS fucilano la riforma fiscale: un regalo ai più ricchi. E c'è già aria di referendum

POLITICA E POTERE

Conti pubblici, il Governo ha fatto i compiti. Ecco il menu della dieta in 14 portate

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

L'estate del LAC si arricchisce di cinque appuntamenti musicali

27 GIUGNO 2026
ABITARE

Parco Ceresio, un nuovo quartiere urbano per Lugano firmato Artisa

26 GIUGNO 2026
PANE E VINO

S.Pellegrino Sapori Ticino festeggia vent’anni e torna a casa con “Svizzera Gourmet”

24 GIUGNO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
LETTURE

“Lugano la bella sconosciuta”, il bestseller che continua a sorprendere

18 GIUGNO 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il fattore C

08 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026