CRONACA
Attacco a Bruxelles, "una delle vittime aveva una carta d'identità svizzera". Arrestato l'attentatore, già noto alla polizia
Il nome completo del killer è Abdesalem Lassoued. Nel 2019 è stata respinta la richiesta d'asilo

BRUXELLES – È massima allerta a Bruxelles, dove ieri sera è avvenuto un attentato rivendicato dall'Isis in pieno centro città. Un uomo, poi datosi alla fuga, ha aperto il fuoco con un kalashnikov uccidendo due persone. La Procura generale belga ha comunicato che una delle due vittime portava con sé una carta d'identità svizzera. Al momento, non ci sono però conferme dal DFAE. 

L'attentatore è ancora a "piede libero", ha fatto sapere il primo ministro belga Alexander De Croo in conferenza stampa. Emergono, però, i primi dettagli circa l'identikit del killer. "Si chiama Abdesalem Lassoued, è di origine tunisina e soggiornava illegalmente in Belgio. Il suo profilo era noto alle forze dell'ordine, in quanto nel 2016 "un comando di polizia straniero ha trasmesso delle informazioni secondo cui l'uomo aveva un profilo radicalizzato e voleva impegnarsi nella jihad in una zona di conflitto".

In conferenza stampa è stato spiegato che l'uomo "aveva presentato una domanda di asilo nel novembre 2019, ma ha ricevuto risposta negativa e poco dopo è scomparso dai radar". Pare, inoltre, che Abdesalem era già stato condannato per terrorismo in Tuchia. 

Aggiornamento: L'uomo sospettato di essere l'autore dell'attentato che ha provocato la morte di due persone è stato arrestato. Lo ha annunciato la procura federale belga. 

 

 
 
  

 
 

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