CRONACA
Varese, dal divieto di avvicinamento allo sguardo di sfida durante l'arresto: così l'ex avvocato ha distrutto una famiglia
L'aggressione premeditata alla ex, le coltellate mortali al padre e la frase all'ex suocera: "E ora, come sta tuo marito?"

VARESE – Emergono nuovi dettagli circa la doppia aggressione avvenuta ieri pomeriggio a Varese, dove un 40enne ha prima ferito con un coltello l'ex fidanzata e poi ucciso, con la stessa arma, il padre di lei che era intervenuto per difendere la figlia. L'ex avvocato Marco Manfrinati è stato immediatamente arrestato e ha scelto di non rispondere all'interrogatorio di garanzia. 

Nei confronti dell'uomo era stato aperto un procedimento per maltrattamenti all'ex moglie. In previsione del processo, si era autosospeso dall'Ordine degli avvocati. E proprio in previsione del processo, spuntano ulteriori dettagli. Tanti i testimoni pronti a depositare contro l'uomo, tra cui l'ex suocera. 

Secondo le prime ricostruzioni, l'aggressione era premeditata. L'ex avvocato si era recato a Schirannetta (Varese) a bordo della sua Dr di colore grigio. La percorreva su e giù, a ripetizione. In attesa di Lavinia, la sua ex fidanzata, che quando si palesa viene "subito agganciata e aggredita con dei pugni". Manfrinati è una furia: non sembra volersi fermare. Le urla di Lavinia allarmano il padre, che scende subito in strada per aiutare la figlia. L'aggressore si scaglia anche contro il lunotto posteriore della sua auto. Lo distrugge a pugni. Con il coltello ferisce e causa ferite mortali al padre dell'ex, un 71enne. 

I soccorsi non tardano ad arrivare, allarmati dai testimoni che hanno assistito alla scena dalle finestre. Lui, Manfrinati, non scappa: aspetta la polizia con il coltello in mano e lo consegna alle forze dell'ordine. Si arrende con sguardo di sfida all'ex suocera e mentre viene ammanettato la deride: "E adesso come sta tuo marito?". 

Lavinia viene ricoverata in gravi condizioni all'ospedale. Su Facebook, la madre ha comunicato questa mattina che la figlia è fuori pericolo. Un marito, invece, non ce l'ha più. Per colpa di un ex avvocato che ha scelto deliberatamente di non rispettare il divieto di avvicinamento a tutta la famiglia. Un altro dramma che si sarebbe potuto evitare.

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