Gli accertamenti dovranno stabilire se vi siano state negligenze o responsabilità nella gestione del locale e se tutte le prescrizioni in materia di sicurezza siano state effettivamente rispettate

CRANS-MONTANA - È stata aperta un’inchiesta penale nei confronti di Jessica e Jacques Moretti, gestori del bar Le Constellation di Crans-Montana, teatro della tragedia avvenuta nella notte di Capodanno durante i festeggiamenti di fine anno. Il rogo, scoppiato all’interno del locale, ha provocato circa quaranta morti e oltre cento feriti, molti dei quali in gravi condizioni.
La Procura generale del Canton Vallese sospetta che la coppia proprietaria del bar possa essere chiamata a rispondere, a vario titolo, di omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. In una prima fase dell’inchiesta i due erano stati sentiti come persone informate sui fatti, ma il progredire degli accertamenti ha portato alla loro formale iscrizione nel procedimento penale.
Le indagini si concentrano in particolare su aspetti legati alla sicurezza del locale: la disposizione degli spazi, le eventuali modifiche strutturali effettuate nel tempo, la capienza e le condizioni in cui il bar operava la sera dell’incendio. Al centro dell’attenzione vi sono anche le vie di fuga e la rapidità con cui il fuoco e il fumo si sarebbero propagati, rendendo estremamente difficile l’evacuazione.
Al momento non sono state comunicate misure cautelari nei confronti dei gestori. Secondo quanto emerso, il marito non si trovava all’interno del locale al momento della tragedia, mentre la moglie era presente e ha riportato ferite lievi, tali da permetterle il rientro al domicilio dopo le cure ospedaliere.
La coppia ha espresso pubblicamente il proprio stato di profonda prostrazione, affermando di essere in lutto per le vittime e di vivere giorni estremamente difficili. I gestori sostengono di aver sempre rispettato le norme vigenti e hanno dichiarato che il locale sarebbe stato sottoposto a controlli regolari nel corso degli anni. Hanno inoltre assicurato piena collaborazione con le autorità inquirenti.
L’apertura dell’inchiesta rappresenta un passaggio centrale nella fase successiva alla tragedia, mentre proseguono parallelamente l’identificazione delle vittime e la raccolta delle testimonianze. Gli accertamenti dovranno stabilire se vi siano state negligenze o responsabilità nella gestione del locale e se tutte le prescrizioni in materia di sicurezza siano state effettivamente rispettate, in un contesto che ha scosso profondamente non solo Crans-Montana ma l’intero Paese.