Il procedimento per omicidio colposo e incendio colposo mira a tutelare le vittime italiane e a raccogliere atti tramite rogatorie internazionali. Intanto, domani a Sion prima udienza per i Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation

ROMA - Anche la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta sul rogo del “Constellation” di Crans-Montana, con le ipotesi di omicidio colposo e incendio colposo. L’attivazione dell’autorità giudiziaria italiana segue il fascicolo aperto nei giorni scorsi dalla Procura di Parigi. La Farnesina ha trasmesso una comunicazione formale; indagini delegate alle forze dell’ordine.
Sul fronte svizzero procede la Procura del Canton Vallese, coordinata da Beatrice Pilloud, che indaga per omicidio, lesioni e incendio colposi sui proprietari del locale, Jacques Moretti e Jessica Maric. Al centro degli accertamenti l’innesco attribuito alle cosiddette “candele scintillanti” e il rispetto delle norme antincendio, anche alla luce del riconoscimento comunale dell’assenza di controlli tra 2020 e 2025.
Domani alle 8, a Sion, è fissata la prima audizione dei proprietari davanti alla Procura vallesana, in un quadro di cooperazione giudiziaria internazionale che coinvolge, oltre a Parigi, anche la Procura del Brabante Vallone. L’udienza è un passaggio chiave per definire la cronologia dei fatti, i profili di responsabilità e gli ulteriori approfondimenti tecnici.
Nel quadro generale, crescono le iniziative legali delle famiglie e la pressione per fare piena luce sulle mancate ispezioni degli ultimi anni e sulle condizioni del locale, mentre le procure coordinano scambi di informazioni e atti d’indagine.