CRONACA
Crans-Montana, "Il bilancio dei morti potrebbe aggravarsi". Polemiche sulla sicurezza del locale
Mentre le autorità svizzere ed europee contrastano l'emergenza, emergono testimonianze inquietanti sulla sicurezza del Constellation. Bandiere a mezz'asta in tutta la Svizzera. Il messaggio di Papa Leone

CRANS MONTANTA - La Svizzera contrasta l’emergenza e vive il lutto, insieme a tutta l’Europa. Un’emergenza tutt’altro che finita. “Tra gli 80 e i 100 feriti dell’incendio sono ancora in urgenza assoluta”, ha dichiarato all’emittente francese RTL il Consigliere di Stato Stéphane Ganzer. “Un bilancio terribile che potrebbe aggravarsi ulteriormente”, ha aggiunto il direttore della sicurezza vallesana. “La situazione è in evoluzione perché sappiamo che per i feriti, quando presentano ustioni di terzo grado che coprono circa il 15% della superficie corporea, c’è il rischio di morte nelle ore e nei giorni successivi, poiché la setticemia può diffondersi a tutto il corpo”. A dar man forte al nostro sistema ospedaliero, i partner europei come Italia, Francia e Polonia, che in queste ore stanno accogliendo diversi feriti.

Le bandiere sventolano a mezz’asta in tutto il Paese. Stamane anche il Consiglio di Stato ticinese, insieme  ai comuni del nostro Cantone, ha abbassato i vessilli su Palazzo delle Orsoline in segno di cordoglio. Papa Leone ha inviato un messaggio unendosi “al lutto delle famiglie e dell’intera Confederazione elvetica”. Il Papa ha espresso la sua compassione e la sua preoccupazione alle famiglie delle vittime. “Il Signore accolga i defunti nella Sua dimora di pace e luce e sostenga il coraggio di coloro che soffrono nel cuore o nel corpo. Possa la Madre di Dio, nella sua tenerezza, portare il conforto della fede a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia e mantenerli nella speranza".

Accanto al dolore, al lutto e all'infaticabile lavoro di tutte le autorità e del personale coinvolto, ad ogni livello, comincia a serpeggiare anche la rabbia per come si è consumata la tragedia. Le ultime foto circolate, che testimoniano l’inizio del rogo, stanno facendo montare domande sempre più inquietanti sulla sicurezza del Constellation. Il Blick ha intervistato il trentenne Laurent: "Andavamo spesso al Constellation. Era una specie di luogo di ritrovo per noi. Sono sorpreso che ci sia voluto così tanto tempo perché accadesse qualcosa. Le norme di sicurezza erano molto permissive. La gente fumava dentro; si poteva fare quello che si voleva”.

Un’altra testimonianza raggelante è quella di un 13enne, raccolta da Bfm tv, il quale ha raccontato di essere un cliente abituale del Constellation: "La gran parte delle discoteche accetta solo maggiorenni e Le Constellation era l'unico locale in cui si poteva andare a 16 anni, anche se in realtà di solito non c'erano solo sedicenni ma anche ragazzini più giovani che dicevano 'tanto non controllano'. Per questo la mia paura è che nel bilancio finale delle vittime ci saranno anche minorenni".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Una minorenne di Castel San Pietro tra i dispersi del rogo di Crans-Montana

CRONACA

Crans-Montana, bilancio ufficiale: 40 morti. I feriti sono 119 feriti, 71 svizzeri. Tutte le ultime notizie

CRONACA

Crans-Montana, i morti sono 47. Il cordoglio del Governo. Per ora nessun ticinese tra le vittime. 15 italiani dispersi. Ascona annulla i fuochi

CRONACA

Strage di Crans, indagati per omicidio e incendio colposo i gerenti del Constellation

CRONACA

Crans-Montana, la famiglia di Cyane: "Quella sera non avrebbe nemmeno dovuto servire ai tavoli"

CRONACA

Crans-Montana, la Procura di Roma dispone il sequestro dei telefoni delle vittime

In Vetrina

SINDACATO E SOCIETÀ

“La falsa meritocrazia che condanna i poveri”

31 MARZO 2026
LETTURE

Debluë in italiano: Dadò pubblica “La seconda morte di Lazzaro”

31 MARZO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Arisa torna dal vivo: al LAC il 23 novembre con il nuovo tour teatrale

31 MARZO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

OCST: “La povertà che non si vede: anche nei paesi ricchi cresce il divario”

24 MARZO 2026
ABITARE

Scoprire il futuro con le proprie mani: Gehri Rivestimenti apre le porte ai giovani

23 MARZO 2026
BANCASTATO

BancaStato, dentro i Crediti speciali

16 MARZO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026