Il mezzo coinvolto è un tram di ultima generazione, entrato in servizio da poche settimane. L’incidente è avvenuto attorno alle 16

MILANO - Un grave incidente ha scosso il pomeriggio di oggi, venerdì 27 febbraio, a Milano, dove un tram della linea 9 è deragliato andando a schiantarsi contro un edificio in viale Vittorio Veneto. Il bilancio è pesante: una persona ha perso la vita e almeno quaranta sono rimaste ferite, alcune in modo grave.
Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, l’incidente è avvenuto attorno alle 16, all’altezza dell’incrocio con via Lazzaretto. Il tram, proveniente da piazza della Repubblica e diretto verso piazza Oberdan, avrebbe imboccato lo scambio che consente la svolta a sinistra, pur essendo destinato a proseguire dritto. La velocità elevata avrebbe causato il deragliamento: il mezzo ha abbattuto un semaforo e sfondato la vetrina di un ristorante al piano terra di un palazzo all’angolo.
I soccorsi sono stati immediati e imponenti. Sul posto sono intervenute numerose ambulanze, i vigili del fuoco e la polizia municipale. I feriti più gravi sono stati trasportati all’Ospedale Niguarda. Secondo testimonianze, alcune persone sarebbero rimaste incastrate sotto il tram, anche se la dinamica esatta è ancora al vaglio degli inquirenti. Non è escluso che il conducente abbia tentato una frenata o una manovra improvvisa per evitare dei pedoni.
Drammatiche le testimonianze dei passeggeri. «Ho pensato a un terremoto, sono finito a terra insieme agli altri», ha raccontato uno di loro. «Un uomo accanto a me perdeva sangue dalla testa». Un’altra passeggera ha parlato di una violenta accelerazione seguita dall’impatto: «Abbiamo sentito qualcosa sotto, poi siamo stati tutti sballottati».
, lungo 25 metri e composto da tre carrozze comunicanti. Le autorità hanno avviato un’indagine per chiarire le cause dell’incidente e verificare eventuali responsabilità, mentre la città resta sotto shock per una tragedia che riporta al centro il tema della sicurezza del trasporto pubblico.