La donna si trovava su una barca con un 40enne. È sparita a circa 500 metri dalla riva, dove il lago raggiunge gli 80 metri di profondità. In arrivo da Ginevra agenti e apparecchiature specialistiche

Sono ancora senza esito le ricerche della 36enne scomparsa ieri pomeriggio nelle acque del Ceresio durante una nuotata.
L’allarme è scattato poco dopo le 17, quando alla Centrale comune d’allarme (CECAL) è stata segnalata la scomparsa della donna, una cittadina svizzera domiciliata nel canton Zurigo. Poco prima si trovava su una barca insieme a un 40enne cittadino germanico, pure domiciliato nel canton Zurigo.
Le ricerche sono iniziate immediatamente e hanno coinvolto gli agenti della Polizia cantonale e della Polizia Città di Mendrisio, i soccorritori del Servizio Autoambulanza Mendrisiotto (SAM) e le Società svizzere di salvataggio di Lugano e Mendrisio.
Le operazioni sono particolarmente complesse a causa delle caratteristiche del punto in cui la 36enne è scomparsa: la zona si trova a circa 500 metri dalla riva e il fondale raggiunge una profondità di circa 80 metri.
Le ricerche proseguiranno quindi nei prossimi giorni con il supporto di agenti della Polizia cantonale di Ginevra e l’impiego di apparecchiature specialistiche adatte a scandagliare le profondità del lago.
Sul posto è stato richiesto anche l’intervento del Care Team per prestare sostegno psicologico.
Parallelamente è stata aperta un’inchiesta di polizia per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e chiarire le circostanze nelle quali la donna è scomparsa.