POLITICA E POTERE
Il PLR: tagliare del 10% il personale dello Stato
La clamorosa proposta contenuta in un documento del Gruppo in Gran Consiglio trasmesso al Consiglio di Stato. Uno scritto che assomiglia a un mini programma politico e che non mancherà di far discutere.

BELLINZONA – È un documento fitto fitto, datato 5 novembre 2012. Sei paginette inviate al Consiglio di Stato, tramite la Commissione della Gestione, per chiedere chiarimenti e fare proposte sul preventivo 2013. Ma non solo. Lo scritto è firmato dal gruppo in Gran Consiglio del partito liberale radicale. 

Ovviamente è prassi che i partiti interroghino il Governo, nell’ambito di una discussione parlamentare. Anche il partito socialista, ad esempio, ha inviato ai ministri alcuni quesiti. Molti meno, a dire il vero, dei liberali radicali. 

E proprio qui sta il punto, il motivo per cui scriviamo questo articolo.  Il Gruppo PLR ha spulciato il preventivo, nel vero senso della parola, e ha fatto  alcune proposte e numero domande di dettaglio. Ma il documento getta anche uno sguardo sul futuro, lanciando ipotesi che non mancheranno di far discutere e che, di fatto,  si trasformano in una sorta di mini programma politico che propone una visione dello Stato. 

Basti pensare alla proposta di ridurre del 10% il personale dello Stato o di accorpare alcuni uffici. Per non parlare dell’idea di penalizzare le aziende che impiegano lavoratori frontalieri (malus) e aggevolare chi assume personale locale (bonus). 

Poi ci sono suggerimenti per risparmiare che vanno dalle stampanti alla pubblicazione del foglio ufficiale. Passando dal “gesto di buona volontà”, dal sapore grillino, di ridurre del 10% i gettoni per i parlamentari. Fino alla domanda: ma quanto spende l’Amministrazione pubblica in fotocopie e telefonate?

Insomma, ce n’è per tutti. Ma vediamo nello specifico di cosa si tratta.

Il documento si divide in tre parti. La prima è dedicata alle spese e alle entrate con “domande e proposte trasversali ai vari dipartimenti per un effetto sul preventivo 2013”.  Al punto due vengono invece affrontate le ipotesi per risanare i conti sul lungo periodo. Infine, terza parte, vi sono domande puntuali, e molto di dettaglio, sui singoli Dipartimenti. 

Per ragioni di spazio, e di lettura, non appare ragionevole riportare tutte le idee e i quesiti sottoposti al Governo. Il cronista ha dunque fatto una scelta delle parti del documento, pescando fra le più curiose e le più “pesanti” da un punto di vista del dibattito politico. Si tratta evidentemente di una valutazione soggettiva.

Tutti i passaggi sono tratti dal documento inviato al Consiglio di Stato.

Le domande e le proposte sul fronte delle uscite  

A quanto ammontano complessivamente le spese per rappresentanza riconosciute? 

Le spese per consulenze e perizie sono inserite verosimilmente sotto la voce 318, che comporta una spesa complessiva di 104,572 mio di franchi. Quanto costano in tutto le spese per consulenze e perizie? 

Quanto costa – in tutto – la partecipazione a “conferenze” e altri organismi intercantonali o internazionali? Non si può rinunciare, o almeno ridurre, qualche partecipazione? 

Per l’acquisto delle attrezzature informatiche nelle scuole sono previsti 0,960 mio di franchi. Qual è la frequenza della sostituzione? Quanto si potrebbe risparmiare sostituendole un anno dopo la cadenza attuale?  Idem per gli uffici governativi (1,754 mio, voce contabile 311 009 CRB 951). 

Si può risparmiare – prevista la spesa di 0,727 mio alla voce contabile 311 008 del CRB 951 - abolendo tutte le stampanti individuali e collocando solo apparecchi di riproduzione multifunzionali ad uso comune nei corridoi (fatte salve le esigenze di riservatezza in determinati servizi)? 

Quali e quante sono le pubblicazioni “interne” dell’amministrazione? Quali sono davvero indispensabili? Quanto costa la stampa? Idem per manifesti di “sensibilizzazione” su tematiche varie. 

Quant’è la spesa per fotocopie e telefonate nell’amministrazione? 

Quanto costa il Foglio ufficiale? Quanto si potrebbe risparmiare pubblicandolo meno spesso (ad es. una volta alla settimana invece di due)

Quanto costano – direttamente e indirettamente - le varie “missioni esterne” di funzionari? Quanto si potrebbe risparmiare razionalizzando le uscite applicando ad esempio dei rimborsi a forfait?

Sempre sul fronte delle uscite, perché non proporre, quale “gesto di buona volontà”, una riduzione (poniamo del 10%) dei gettoni di presenza alle sedute di GC e delle Commissioni, nonché del contributo ai gruppi parlamentari?

Le domande e le proposte sul fronte delle entrate 

Quali e quante tasse sono “bloccate” da anni? A quanto ammonterebbe il maggior introito se si adeguassero gli importi al rincaro? 

Quali e quante proprietà dello stato sono affittate a terzi? In che misura si potrebbe ottenere un ragionevole aumento dell’introito adeguando le pigioni? 

In che misura sarebbe realistico chiedere un aumento dei contributi dell’AET e della Banca dello Stato, per i quali è invece previsto un calo nel preventivo 2013?

La Banca Nazionale annuncia per il terzo trimestre un utile importante, superiore alle previsioni. È ipotizzabile un riversamento al Cantone di un importo superiore a quanto inserito nel preventivo 2013?  

Il Cantone è stato chiamato a prendere posizione sulle proposte di perequazione finanziaria federale per il 2013 e gli anni seguenti: che osservazioni sono state inoltrate, alla luce anche degli interrogativi sui contributi incassati da cantoni paragonabili al nostro? È ipotizzabile un aumento perlomeno delle compensazioni per gli oneri socio-demografici e per gli oneri topo-geografici?

In che misura è possibile il recupero almeno parziale di alcuni milioni nei confronti degli scoperti che gli insolventi devono allo Stato negli ultimi anni (circa 120 milioni), riprendendo l’atto parlamentare che ne chiedeva conto al DSS ed eventualmente aumentando le capacità amministrative solo temporaneamente per procedere all`elaborazione degli incarti? È ipotizzabile l’introduzione di una base legale per una procedura che consenta di trattenere alla fonte ai salariati il premio di cassa malati (premio base LAMAL)?

Sono ipotizzabili soluzioni a livello cantonale collegate all’assunzione di frontalieri con effetto sulle spese dello Stato? Per esempio è ipotizzabile penalizzare sul piano dei contributi le aziende che impiegano lavoratori frontalieri (malus) e concedere viceversa agevolazioni (bonus) a coloro che impiegano lavoratori locali?

Le ipotesi di lavoro sul lungo periodo

Riesame generale dell’organigramma che ha perso molto della linearità uscita dalla riorganizzazione dei dipartimenti del Lago d’Orta (1992): in alcuni dipartimenti la gerarchia dirigenziale si distribuisce su tre livelli, in altri su quattro; sono comparse gerarchie intermedie (aree) di discutibile collocazione. Alcuni uffici sono, per competenze amministrative e finanziarie, sovradimensionati, altri sottodimensionati da poter essere facilmente aggregati tra loro all’interno o tra dipartimenti. Inoltre alcuni uffici o servizi possono essere aggregati, sicuramente con economie di scala, per tematiche affini di cui si occupano, per esempio Ufficio dei corsi d’acqua Ufficio per l’approvvigionamento idrico e la sistemazione fondiaria e Ufficio dell’energia; oppure Ufficio del monitoraggio e dello sviluppo scolastico  e Ufficio statistica. Per taluni uffici si pone anche la problematica del possibile dualismo con servizi esterni all’amministrazione, per esempio il già citato Ufficio del monitoraggio e dello sviluppo scolastico (UMSS) del DECS con il Centro innovazione e ricerca sui sistemi educativi (CIRSE) del Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI, che il messaggio concernente l’integrazione dell’ASP nella SUPSI aveva indicato come rischio da evitare e che alla luce dell’organico dell’UMSS (0,771 mio di fr. di stipendi) probabilmente non è stato completamente evitato. Idem per l’Ufficio dell’innovazione e dello sviluppo della qualità, sempre del DECS, e dei servizi di ricerca dell’Istituto universitario federale per la formazione professionale.

Blocco delle assunzioni per i prossimi anni in modo da ridurre il personale del 10%. Laddove possibile, non più sostituire coloro che vanno al beneficio della pensione ma prevedere una rotazione all'interno dei dipartimenti in settori dove esiste probabilmente un sovradimensionamento.  

Revisione di leggi o regolamenti relativi agli stipendi dei dipendenti dello Stato (es. scatti ogni 2-4 anni, riduzione congedi pagati per trasloco/matrimonio/...).

Analisi proprietà immobiliare e ottimizzazione delle spese di affitto. 

Analisi del parco veicoli e ottimizzazione delle spese. 

Analisi assicurazioni (RC, ...) e ottimizzazione delle spese. 

Ottimizzazione delle spese di pulizia degli stabili, alla luce degli interventi già effettuati e delle esperienze raccolte in merito.  

Le domande Dipartimento per Dipartimento

Cancelleria

Per quale ragione un aumento negli stipendi di oltre 200'000 franchi? Aumento di personale?

L’addetto alla comunicazione del CdS, dimissionario dopo un anno, sarà sostituito?

Non sono immaginabili misure drastiche per ridurre le spese di affrancazione di 6,976 mio di franchi perlomeno nella corrispondenza interna  p er   esempio trasformandola per decreto interamente in mail? Situazione in altri Cantoni?

Dipartimento delle istituzioni

A che cosa è dovuto l’aumento di oltre 200'000 franchi, dai 37'000 del P2012 per onorari e spese per integrazione stranieri?

È ipotizzabile una preparazione teorica preliminare senza assunzione e stipendio da aspirante gendarme?

Come mai la drastica riduzione, da 2,3 mio a 0,850 dei ricavi da tasse per documenti d’identità? Maggior riversamento alla CH?

Dipartimento sanità e socialità

Oltre 3 mio per prestazioni speciali di inserimento professionale. A chi vanno?

Nell'ufficio del Medico Cantonale si registrano una serie di nuove spese anche importanti, per un importo complessivo di oltre 1 mio di franchi, non tutte indicate come nuovo compito: ragioni?

Come mai il raddoppio, da 0,437 a 0,869 mio, delle spese di stipendi e indennità per funzionari nominati?

Dipartimento educazione cultura e sport

A quando un contributo ai comuni per la scuola dell’infanzia ed elementare basato non sul numero delle sezioni ma sul numero degli allievi, così da lasciare libertà ai comuni di decidere l’ordinamento e la conseguente spesa comunale?

Alla luce del modesto contributo comunale di 50'000 fr. si giustifica ancora il mantenimento della sede di cui era già stata decisa la chiusura della Biblioteca di Mendrisio?

Centro di dialettologia: Onorari e spese per lessico della Svizzera italiana, che passano da 9'300 fr. a 0,234 mio di fr., sono finanziati da terzi?

Dipartimento del Territorio

Motivi della crescita da 0,180 a 0,229 mio di fr. dell’importo per onorari e spese per l’osservatorio ambientale? Il contributo federale c’è ancora? Solo per le attrezzature, come investimento?

In che cosa consiste la manutenzione delle piste ciclabili per un importo di 0,199 mio di fr,? Non è ipotizzabile una partecipazione dei comuni che ne hanno benefici?

Come mai è ancora esposta agli investimenti un’uscita di 0,120 mio di fr. per il museo dei fossili del Monte San Giorgio che è già stato inaugurato?

Dipartimento delle Finanze e dell'economia

In che cosa consistono le spese di 1,0 mio di fr. per progetti informatici? Come vengono concretizzate? Sono mandati esterni?

Per quale motivo l’aumento da 0,012 a 0,223 mio di fr. degli onorari e spese per consulenze, incarichi e perizie alla Divisione delle contribuzioni?

È stata valutata la possibilità di modificare le aliquote di calcolo dell’imposta alla fonte?

AELLE

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