Il PLR attacca: "Ha organizzato il suo compleanno negli spazi comunali coinvolgendo i dipendenti". Croci replica: "Accuse strumentali"

MENDRISIO - Il Sindaco di Mendrisio Carlo Croci come Brenno Martignioni? La domanda se la sono posti i liberali radicali del Magnifico Borgo che, saputo del festeggiamento del 50esimo compleanno di Carlo Croci - il 20 novembre scorso - negli spazi del comune hanno posto una serie di quesiti dal sapore polemico.
In un comunicato stampa la sezione PLR contesta le modalità con cui è stato festeggiata la ricorrenza. “A fianco della parte squisitamente privata - si legge nel comunicato - il Sindaco Croci ha voluto rendere partecipi dell’evento anche i dipendenti del Comune con un invito ad un festa organizzata martedì 20 novembre. Poteva il Sindaco Croci delegare l’organizzazione dell’evento al personale della sua azienda? Verosimilmente no, poiché la conferma della partecipazione alla festicciola di compleanno era da segnalare alla segreteria comunale. Poteva il Sindaco Croci organizzare l’appuntamento in un luogo privato, in uno spazio affittato per l’occasione, in uno dei locali pubblici della Città? Verosimilmente no, visto che la festicciola con i dipendenti è stata ospitata fra le mura della Casa comunale, nell’atrio e nella sala del consiglio comunale”.
Per il PLR quindi Carlo Croci sarebbe andato oltre la sua funzione di sindaco sia per aver utilizzato le sale comunali, sia per aver investito la segreteria comunale nell’organizzazione. Scelte considerate dai liberali radicali un atto di leggerezza. “Si tratta decisamente di un curioso uso privato delle risorse e degli spazi pubblici che rammenta, vagamente, precedenti matrimoniali dell’ex collega bellinzonese del Sindaco Croci. Spiace constatare ciò e la Sezione liberale radicale della Città non condivide e deplora con forza questo agire auspicando che il rigore nella conduzione della cosa pubblica torni immediatamente ad essere irreprensibile”.
Ma la reazione del sindaco non si fa attendere. Raggiunto al telefono da liberatv.ch, Carlo Croci rispedisce le accuse al mittente. "Martedì dopo la seduta in Municipio ho invitato i dipendenti del comune per una bicchierata con pane e salame in occasione dei miei 50 anni. Tutto si è svolto nell'atrio del palazzo comunale. Ho affittato regolarmente lo spazio pubblico come può fare qualsiasi cittadino. Il costo per tutta la sera è stato di 100 franchi. Ma siamo rimasti un'oretta, ed è iniziata verso le 18 quando tutti avevano già finito di lavorare. Quelle che mi sono state rivolte sono accuse strumentali" conclude il sindaco Carlo Croci.
emmebi