I Verdi si presentano alle elezioni di Lugano solo per il Consiglio comunale ma promettono un'opposizione dura e propongono uno sportello per denunciare "abusi e malaffare"

LUGANO - Nessuna ambizione di entrare in Municipio. A Lugano i Verdi vogliono soprattutto rafforzare la presenza in Consiglio comunale e in un comunicato stampa fanno sapere che la loro sarà un'opposizione dura, contro tutti per "per entrare nelle commissioni, e quindi interagire più a fondo nella discussione per lo sviluppo dei temi politici concreti ed esercitare un ruolo di controllo ancora più attento e vigile di quanto già fatto nel passato".
I Verdi nel comunicato stampa dicono di volere "esercitare un controllo costante sull’operato di un Municipio che, negli ultimi anni, ha badato a salvaguardare una rete speculativa e affaristica, anziché gli interessi di tutti i cittadini". Poi un attacco frontale a tutti i partiti: "Nel Municipio di Lugano ci saranno tutti, dai socialisti alla Lega, passando per PPD e liberali. Il potere consolidato seduto attorno alla tavola imbandita della città, dove tutti potranno servirsi a discrezione, dove nessuno controlla niente e tutti contribuiscono a farsi gli affari loro. In questo ambito noi Verdi ci proponiamo come i cani da guardia del cittadino, e chiediamo ai cittadini di votarci al Consiglio comunale proprio per poter svolgere meglio questo ruolo".
Nel comunicato stampa non si parla di programma esplicitamente, ma vengono ricordati alcuni punti fontamentali per gli ambientalisti: "Sostegno all’economia reale e all’occupazione, tutela delterritorio e della socialità sono punti fondamentali del nostro programma - scrivono i Verdi luganesi - e alla base di tutto ci sono i valori della concretezza e dell’onestà. Mala gestione e malaffare devono essere puniti e non tollerati".
Per combattere il "malaffare" i Verdi lanciano una proposta: "Vogliamo uno sportello al quale chiunque possa segnalare, in maniera anonima, eventuali situazioni dubbie. La lobby del mattone, chiaramente presente nella vita politica cittadina, dev’essere scalzata per poter gestire in modo sostenibile il territorio e salvaguardare ciò che resta di bello .La protezione degli spazi verdi, la loro manutenzione e il loro utilizzo vanno inseriti in un concetto di rispetto della natura".
I Verdi dicono quindi di volersi impegnare per promuovere la mobilità dolce (bici e pedoni) per ridurre il traffico, dare più peso ai quartieri con una nuova ripartizione dei compiti.