POLITICA E POTERE
Lugano è in crisi. Annunciati risparmi per 50 milioni all'anno
Il sindaco Marco Borradori e il municipale Michele Foletti hanno messo sul tavolo i numeri della crisi finanziaria della Città: "Siamo molto preoccupati". GUARDA LE VIDEOINTERVISTE

LUGANO - Il Municipio di Lugano ha approvato questa mattina il consuntivo 2012. Un consuntivo che traccia un bilancio da "profondo rosso" per le casse luganesi e che preoccupa non poco l'Esecutivo cittadino.

Borradori: "Situazione estremamente difficile"

Non lo nasconde il sindaco Marco Borradori che lo ha detto chiaramente nel corso di un incontro con la stampa organizzato nel pomeriggio a Palazzo Civico: "Il consuntivo ci conferma una situazione estremamente delicata e difficile. Non possiamo più contare su sopravvenienze fiscali o altri fattori in grado di sorprendere, purtroppo. Quando si fa politica con le casse piene è molto facile, ma questa situazione porterà il Municipio a intraprendere strade nuove. La piazza finanziaria non garantisce più il gettito di una volta, quindi dovremo esplorare nuove fonti di entrata e di risparmi".

I numeri della crisi

Dopo il sindaco ha preso la parola il Capo dicastero delle finanze Michele Foletti: "Il consuntivo chiude con un disavanzo di 35 milioni, il peggioramento rispetto al preventivo è di 22 milioni. L'autofinanziamento negativo  di 11 milioni. Questa situazione porta a un debito pubblico di 400 milioni. Debiti di 700 milioni verso le banche, che comincia ad essere difficilmente sostenibile. Ora dovremo mettere in atto delle misure di contenimento della spesa, non tanto per raggiungere il pareggio di bilancio entro la fine della legislatura, ma per rimetterci in carreggiata e cominciare a raggiungere il primo obbiettivo che è l'autofinanziamento positivo. Sul fronte del gettito vediamo solo nuvoloni, soprattuto per quanto riguarda la Piazza finanziaria su cui verosimilmente caleranno misure ancora più restrittive". 

Foletti: "Serve responsabilità da parte di tutti"

"Serve un impegno serio e responsabile da parte del Municipio e del Consiglio Comunale. Purtroppo - ha continuato il ministro delle finanze luganese - dovremo rinunciare a numerosi progetti. Prima dobbiamo risolvere il problema delle finanze e poi potremo ritornare alla progettualità nei vari ambiti. Il Municipio si troverà per una due giorni di riflessioni extra muros per cominciare a individuare le misure di risparmio".

Parola di nuovo a Borradori: "Settimana prossima avremo un incontro con tutti i direttori della Città per cominciare a tracciare le linee guida per contenere i costi. È chiaro che una Città come Lugano ha dei progetti importanti e dunque nessuno vuole bloccare gli investimenti, ma bisognerà darsi delle priorità". 

Foletti: "Bisognerà risparmiare 50 milioni all'anno"

Anche Lugano scopre le "lacrime e sangue"? "Non mi piace parlare di lacrime e sangue - risponde Foletti - ma di disciplina della spesa e creatività per far crescere il gettito. Dovremo riuscire a costruire un consenso intorno a delle proposte. Dovremo risparmiare tra i 30-40 milioni sulle spese corrente, più gli investimenti. Siamo sui 50 milioni all'anno. E, ripeto, non per raggiungere il pareggio di bilancio ma per iniziare a raggiungere l'autofinanziamento positivo".

Borradori: "Discussioni senza tabù: senza finanze sane non si fa politica"

La conclusione a Marco Borradori: "Credo si possa dire che negli ultimi anni la spesa è stata un po' lasciata ad andare. In Municipio abbiamo deciso di affrontare la discussione senza tabù. E dunque, se dopo aver vagliato ogni fonte di risparmio sulla spesa, discuteremo eventualmente anche sulle entrate. Non possiamo e non vogliamo chiudere gli occhi davanti alla realtà. Ma l'obbiettivo numero uno per una Città come Lugano è riuscire a fare politica e non si può fare senza finanze sane".   

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Japan Matsuri da record: oltre 19’000 visitatori a Bellinzona

21 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
ABITARE

EyeSwiss cresce con Securiton: Stefano Piazza e il suo team guardano al futuro

17 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Endorfine fa il pieno: 5’500 presenze e quattro sold out

15 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il Settimo Sigillo

17 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Caruso: "Le istituzioni e il bastione in avaria a sud del Gottardo"

16 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Caso Zali, la ricostruzione di Daniel Ritzer

16 SETTEMBRE 2026