POLITICA E POTERE
Savoia: "Sono disgustato dai commenti di quelle menti bacate: chi ama gli animali ama la vita"
Intervista al coordinatore dei Verdi sulla polemica violenta scoppiata intorno alla morte del cacciatore in Valle di Blenio: "La caccia non è il male assoluto e i cacciatori non sono dei nemici"

Sergio Savoia, dalla notizia della morte del cacciatore avvenuta ieri in Valle di Blenio, su Facebook si è scatenata una polemica violenta tra alcuni animalisti che gioiscono per la morte dell'uomo e chi si indigna. Lei cosa ne pensa? 
"Sono cose indecenti. Mi fa inorridire chi si compiace per la morte di quel cacciatore o addirittura gioisce. Se uno ama gli animali è perché ama la vita, compresa la vita dell'uomo. Dietro questo dramma ci sono delle famiglie, persone che hanno perso un padre, un amico. Provo disgusto, schifo, per i commenti contro il cacciatore apparsi su Facebook. Evidentemente si tratta di persone che non sanno accendere il cervello prima di scrivere. Sono disgustato! Un conto è essere contro la caccia un conto è godere per la morte di una persona in un incidente"

Da questo scontro, e da quello che lei dice, appare però emergere un nodo irrisolto nel Mondo ambientalista a proposito della caccia. C'è un'ala dura, estremista, e un'ala più moderata, che si confrontano a distanza. Che ne pensa? 
"Mi faccia premettere una cosa importante: in questa polemica il tema della caccia non c'entra niente. È morta una persona in un incidente e che stesse andando a caccia o a passeggiare è irrilevante. Voglio anche esprimere  le  mie più sincere condoglianze alle persone che sono state toccate da questo lutto.
Detto questo, sul tema della caccia in generale, va fatta una distinzione importante tra le posizioni ambientaliste e quelle animaliste. Gli animalisti sono contrari all'uccisione anche di un singolo animale, per una serie di motivi, ed è una posizione rispettabile. Un ambientalista, come lo sono io e come lo sono i Verdi, si preoccupa dell'equilibrio fra le specie. E da questo punto di vista i problemi principali del nostro Paese non sono certo rappresentati dalla caccia o della pesca. Sono molto più pericolosi i piani regolatori, per fare un esempio concreto". 

I cacciatori, insomma, per lei, non sono dei nemici.
"Noi Verdi con i cacciatori e pescatori ci abbiamo sempre parlato e continueremo a parlarci. Non entro nell'ottica animalista, ma la caccia e la pesca svolte in maniera corretta, e ben gestite, non sono un problema ambientale. La caccia e la pesca non sono il male assoluto e i cacciatori e i pescatori non sono dei nemici, anzi spesso sono persone interessate alla tutela del territorio. Pur non essendo un sostenitore della caccia perché principalmente non ne capisco l'aspetto ricreativo, da un punto di vista ambientalista l'analisi è quella che le ho fatto".

Le sue parole sottintendono che c'è una certa ipocrisia nel mondo ecologista nel polemizzare con la caccia
"Cè un po' di ipocrisia e un po' di "specismo": nel senso che gli animali morti non sono tutti uguali. C'è chi inorridisce e si indigna per l'abbattimento di un cervo e magari non risulta ugualmente colpito per un evento ambientale decisamente più grave, come ad esempio una moria di trote. Non sono i pescatori che distruggono i fumi, ma le dighe e le canalizzazioni, oppure le ditte che scaricano veleni nei fiumi, per fare un esempio. Oppure quando intere specie vengono spazzate via, non è certo per colpa della caccia. Le faccio un esempio. I gatti domestici, che tanto piacciono a tutti, sono una devastazione del sistema, perché distruggono intere popolazioni di uccelli e roditori". 

Mi dice, infine, che cos'è l'ambientalismo per lei?
"L'ambientalismo è la forma più alta di umanesimo. Non esiste l'ambientalismo contro l'uomo. Al contrario: la prima preoccupazione che muove la stragrande maggioranza degli ambientalisti è proprio la tutela dell'uomo attraverso la preservazione dell'ambiente. E mi lasci concludere dicendo ancora una volta che le esternazioni di alcuni idioti su Facebook non rappresentano né gli animalisti né gli ambientalisti. Sono solo menti bacate". 

AELLE

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