POLITICA E POTERE
Pelli sul caso dei calabresi pregiudicati: "Gobbi specula sui bilaterali per creare insicurezza"
Dure critiche del deputato al ministro: "Ha attaccato un giudice che ha fatto il suo dovere e il PLR. Occasione mancata di dimostrare competenza". E Rusconi interroga il Consiglio federale

LUGANO/BERNA – Il consigliere nazionale Fulvio Pelli interviene sulla polemica lanciata dal ministro Norman Gobbi dopo le dichiarazioni del giudice Marco Villa al processo contro due fratelli calabresi, spacciatori, pregiudicati, e per giunta in assistenza (leggi articoli allegati). 

Scrive Pelli nel suo intervento sul giornale: “La risposta stizzita di Gobbi che ha attaccato un giudice penale che ha fatto il suo dovere e il PLR, a cui mi onoro di appartenere insieme a moltissimi altri ticinesi, ha aggirato il legittimo quesito del perché di una scelta poco comprensibile del Canton Ticino e ha fatto credere che non poteva scegliere altrimenti, il che è falso. Sarebbe stato più professionale (e anche più saggio) giustificare l'errore e annunciare la sua correzione. Ma forse egli specula su queste situazioni per creare insicurezza fra i cittadini circa il significato della libera circolazione delle persone per indurli a combatterla sulla base di convinzioni errate. Peccato: occasione mancata di dimostrare competenza e serietà. La correzione di quella prassi sbagliata ci vuole comunque e se non la propone il consigliere Gobbi la propongano altri membri del Governo o del Gran Consiglio”. 

Il consigliere di Stato, aggiunge Pelli, ha chiarito la sua posizione “in merito al rimprovero mosso dal giudice (più che a lui al suo Dipartimento) di non aver richiesto a dei pregiudicati, cittadini dell'UE, un estratto del casellario giudiziario quando hanno richiesto un permesso di dimora in Svizzera sulla base dell'accordo sulla libera circolazione delle persone. Fosse stato fatto, non avrebbero delinquito nuovamente in Ticino. La risposta di Gobbi è stata però deludente e anche un po' fuorviante, poiché egli non ha spiegato come stanno le cose ma si è limitato ad attaccare la libera circolazione delle persone e chi - come me - la sostiene e ha poi invocato un sovraccarico di lavoro della sua amministrazione”.

In effetti, spiega il consigliere nazionale, l'accordo sulla libera circolazione delle persone riserva esplicitamente la possibilità di derogare al diritto dei cittadini europei di ottenere un permesso di dimora per ‘motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza e di pubblica sanità’. Spetta ai Cantoni decidere come applicare questa regola assai chiara. I Cantoni che scelgono di non chiedere un estratto del casellario giudiziario e si limitano, come il Ticino, a chiedere una dichiarazione spontanea del richiedente (che, se è un pregiudicato, evidentemente mentirà) autoescludono la possibilità di controllare se il rilascio di un permesso può o meno mettere in pericolo la sicurezza pubblica e quindi esclude ogni rifiuto”.

Intanto, a fronte delle dichiarazioni del ministro Gobbi in merito all'impossibilità di ottenere gli estratti dei casellari giudiziali dei cittadini UE che richiedono un permesso di soggiorno in Svizzera e della replica di Pelli che smentisce tale affermazione, il deputato UDC Pierre Rusconi pone una domanda al Consiglio federale.

“Può confermare il Consiglio federale che non è possibile richiedere il casellario giudiziale di un cittadino UE? E non ritiene di intervenire per cambiare questo aspetto negli accordi internazionali?”. Il Governo risponderà lunedì prossimo.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Japan Matsuri da record: oltre 19’000 visitatori a Bellinzona

21 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
ABITARE

EyeSwiss cresce con Securiton: Stefano Piazza e il suo team guardano al futuro

17 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Endorfine fa il pieno: 5’500 presenze e quattro sold out

15 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il Settimo Sigillo

17 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Caruso: "Le istituzioni e il bastione in avaria a sud del Gottardo"

16 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Caso Zali, la ricostruzione di Daniel Ritzer

16 SETTEMBRE 2026