La polemica sullo spostamento dei daini del Parco Tassino impazza negli ultimi giorni e la confusione regna sovrana, ma ora la consigliera comunale PPD cerca di mettere un po’ di ordine, difendendo la scelta

LUGANO – Com’era già successo per il taglio degli alberi, anche per la misura di risparmio che prevede lo spostamento dei daini del Parco Tassino deciso dalla città si sono levate molte voci critiche che non vorrebbero “perdere” gli animali del parco cittadino, temendo anche per la sorte stessa degli animali.
Nel dibattito interviene ora la consigliera comunale PPD Sara Beretta Piccoli, che, come spiega nel comunicato, insieme ad alcune colleghe in Consiglio Comunale, si sono interpellate sulla scelta giustificata o meno di trasferire i daini del parco, come pure se richiedere una rispondenza ufficiale da parte del municipio.
Prima di eventuali interrogazioni Beretta Piccoli ha però voluto vederci chiaro sul progetto del Municipio e, dopo aver raccolto le debite informazioni, difende la scelta: “Questo il punto della situazione : - i daini, non verranno eliminati, ma semplicemente trasferiti in Val Colla, quindi ancora su suolo Luganese, dove troveranno un ambiente sicuramente più adeguato alle loro esigenze; - la misura permetterà oltre che a risparmiare, a ridare una parte di verde (2’600 mq) alla popolazione proprio vicino al centro città.”
La consigliera comunale pipidina spiega anche che la città aveva chiesto a diverse associazioni che si occupano di animali di prendersi carico della salvaguardia dei ungulati, non ottenendo però nessun riscontro.
“Non bisogna quindi prendere questa decisione come l’ennesimo affronto verso il cittadino, ma piuttosto come gesto di rispetto verso un animale che necessita molto spazio per vivere serenamente. Il territorio periferico, offre molti luoghi incantevoli, e magari sarà l’occasione, per il cittadino, di uscire dal centro, per ammirare questi dolci animali, sempre a Lugano, ma in un habitat più consono” conclude il comunicato.
red