POLITICA E POTERE
Fox Town, Pronzini: “Il Consiglio di Stato abbia il coraggio di pubblicare quanto scritto sul caso”
Il deputato MPS interroga il Governo e chiede la pubblicazione dei carteggi tra DFE, Ministero pubblico e Seco: “Non riguarda più solo gli orari, in discussione vi sono oggi anche i comportamenti dell'autorità politica e di quella amministrativa”

BELLINZONA – Che si faccia chiarezza sul Fox Town: è giunta l’ora di pubblicare i carteggi tra DFE, Ministero pubblico e Seco. A chiederlo, con un’interrogazione presentata al Consiglio di Stato oggi, è il deputato MPS Matteo Pronzini, che aggiunge: “si abbia il coraggio di render noto quanto è stato scritto!”

Infatti, motiva Pronzini, il caso Fox Town “ha ormai travalicato la semplice questione degli orari di apertura dei negozi. In discussione vi sono oggi anche i comportamenti dell'autorità politica e di quella amministrativa, la loro coerenza e la loro affidabilità nel rispetto delle leggi, principio che a parole difendono ogni giorno ma che, così sembra in questo caso, aggirano poi nella pratica quotidiana”.

A dare il là all’interrogazione, anche la decisione del Consiglio di Stato del primo aprile scorso di mantenere la sospensione sull’applicazione della Legge sul lavoro per il centro commerciale, decisione che per l’MPS “ha dimostrato, qualora fosse ancora necessario, come il tanto decantato stato di diritto sia qualcosa di assai incerto e come la parola del Consiglio di Stato valga poco o nulla”.

E di parole, aggiunge," il Consiglio di Stato e il Dipartimento Finanze ed Economia ne hanno dette e scritte molte. Non tutte sono state ancora rese pubbliche, anche se circolano in modo “ufficioso”.”

Per il deputato “vale dunque la pena che il Consiglio di Stato pubblici le sue prese di posizioni della Seco e del Ministero pubblico sul tema”. Tre in particolare le lettere al centro della richiesta, come conclude l’interrogazione:

“Più precisamente con la presente interrogazione chiedo che si rendano pubblici i seguenti documenti: la lettera del 2 marzo 2009 che la Seco ha trasmesso alla direzione del DFE; la lettera del 28 febbraio 2012 del Consiglio di Stato all’allora capo della Direzione del lavoro della Seco Serge Gaillard e la risposta del 22 marzo 2012; la lettera del 24 agosto 2012 che il Ministero pubblico ha inviato alla direttrice del DFE in relazione agli incarti dei controlli svolti presso i centri commerciali Centro Ovale di Chiasso e Fox Town di Mendrisio e la risposta del DFE del 7 settembre 2012”.

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