LUGANO - Arrivano rinforzi al Ministero Pubblico. Norman Gobbi ha deciso di accogliere la richiesta di John Noseda che sollecitava un potenziamento della Procura, almeno temporaneo. Come scrive oggi La Regione il ministro delle istituzioni ha dato luce verde all'assunzione di tre ausiliari, nella funzione di segretario giudiziario aggiunto, operativi per tre anni, dal prossimo 1° gennaio.Ma un'altra notizia nella notizia è che, almeno inizialmente, non ci sarà concorso. Gobbi, rifacendosi a una decisione votata poco tempo fa dal Gran Consiglio che chiedeva che per le assunzioni dello Stato si facesse prima capo alla lista dei disoccupati ticinesi, ha deciso per il reclutamento dei tre collaboratori si pensa di far capo dapprima agli Uffici regionali di collocamento. "La pubblicazione dei bandi di concorso – dichiara Gobbi alla Regione – avverrebbe qualora non si individuassero i profili adatti tra coloro che si sono annunciati per la ricerca di un impiego. Inizialmente, tuttavia, è nostra intenzione rivolgerci appunto agli Uffici regionali di collocamento, per vedere se vi siano economisti e informatici oggi in disoccupazione che al Ministero pubblico potrebbero cooperare con gli inquirenti su determinati fronti".L'operazione potenziamento costerà 240'000 franchi all'anno. L'obbiettivo del direttore del Dipartimento istituzioni è che il costo di questa spesa venga neutralizzato. "Per questo, e lo abbiamo scritto nella lettera al procuratore generale, si dovrebbero ridurre i crediti per le spese delle perizie affidate a esperti esterni alla Procura", spiega Gobbi.La Regione ha contattato anche Noseda per conoscere la sua reazione alla proposta del DI: "Sono molto soddisfatto. Soprattutto nel settore dei reati economico-finanziari, il numero delle inchieste ha registrato quest’anno un ulteriore aumento".