BERNA - Un po' sul serio e un po', anzi soprattutto, per provocazione e lotta politica. Il comitato "Männer RAUS!" ha lanciato oggi un'iniziativa popolare che non mancherà di far discutere. La tesi è semplicissima: il vero problema non sono i delinquenti stranieri ma la massiccia presenza di uomini nelle statistiche criminali del Paese. Per questo tutti i maschi condannati, svizzeri o stranieri, vanno espulsi dalla Svizzera. Per stessa ammissione degli iniziativisti, tutti di Basilea, il testo è una sorta di parodia delle iniziative lanciate nel recente passato dall'UDC, in particolare quella contro i criminali stranieri. "Männer RAUS!" infatti denuncia con forza il razzismo e il populismo dei democentristi. Con l'iniziativa sull'espulsione degli uomini criminali, si vuole per l'appunto lanciare un dibattito sul razzismo all'interno della nostra società e i politici che lo alimentano, per sviare l'opinione pubblica dai veri pericoli.Intanto però la raccolta firme partirà per davvero. La Cancelleria federale ha infatti dato il via libera poiché il testo rispetta i criteri previsti dalla legge. I promotori hanno tempo fino al 18 maggio per raccogliere 100'000 firme. Raggiunto per un commento Pierre Rusconi si dice divertito dall'iniziativa: "Arrivati a questo punto - afferma con sarcasmo il Consigliere Nazionale UDC- non mi rimane altro che citare Fantozzi: questa è una ca... pazzesca!". Rusconi si fa più serio quando gli chiediamo di rispondere alle accuse di razzismo lanciate a chiare lettere dagli iniziativisti verso il suo partito: "Questa qua - replica il parlamentare - è un opinione politica che si può legittimamente avere. Ma se queste accuse fossero vere saremmo tutti in galera noi dell'UDC. Come è noto in Svizzera c'è una leggere contro il razzismo che viene applicata severamente". Rusconi si concede un'ultima battuta sull'iniziativa: "Alla fine questo è il bello della nostra democrazia che veramente dà spazio a tutti, proprio tutti...".