Il Cantone introduce un'importante novità: niente più deduzioni senza documentazione bancaria per spese di manutenzione e, per quanto concerne l’imposta sugli utili immobiliari, delle spese di miglioria per chi fa capo a ditte estere

BELLINZONA - Importante novità di cui prendere nota: in seguito dell'approvazione da parte del Gran Consiglio dell'iniziativa parlamentare presentata da Michela Delcò Petralli (e cofirmatari) riguardante l'adozione di misure atte a "combattere il fenomeno dei padroncini", il Cantone introdurrà un nuovo meccanismo in ambito fiscale.
La nuova prassi sarà applicata a quei contribuenti (persone fisiche con immobili privati) che affidano l’esecuzione di lavori a ditte con sede all’estero. Attualmente, infatti, l’autorità di tassazione si trova nell'impossibilità di poter effettuare controlli incrociati destinati a verificare la correttezza delle informazioni. Per questa ragione la deducibilità delle spese di manutenzione (art. 31 LT) e, per quanto concerne l’imposta sugli utili immobiliari, delle spese di miglioria (art. 134 LT) sostenute dai contribuenti che si avvalgono delle prestazioni di fornitori con sede all’estero, è subordinata alla presentazione di un documento che certifichi l’avvenuto pagamento tramite bonifico bancario.
In questo contesto il pagamento a contante di una fattura esclude l’utilizzo della stessa ai fini fiscali. Questa nuova prassi verrà applicata per le spese di manutenzione e miglioria sostenute a partire dal 1° gennaio 2015.