Dura lettera del sindaco, che cita tre casi. "Ha disdetto 24 ore prima un appuntamento con noi. E poi me lo vedo in foto al Cardiocentro a giocare su una poltrona"

ASCONA – Il sindaco di Ascona, Luca Pissoglio, lancia un siluro contro il ministro Claudio Zali. Un siluro che ha affidato a una lettera apparsa ieri su LaRegione, nella quale Pissoglio accusa Zali di occuparsi troppo poco del Sopraoceneri.
Ecco i passi salienti della lettera aperta del sindaco di Ascona, lettera che Pissoglio ha indirizzato al direttore del giornale, Matteo Caratti.
“Nell’ultimo anno ho potuto constatare di persona la difficoltà del ministro ad occuparsi del Sopraceneri. Primo esempio: Galleria sulla litoranea Ascona Brissago. È noto a tutti che la strada così come è, nel tratto di Moscia, non ha la struttura di una strada internazionale e tantomeno turistica. Con i bus non incroci, e ce ne sono tanti, per non parlare dei Tir. Allora il cantone, cosciente del fatto, aveva studiato alcune varianti tra le quali un allargamento della strada attuale oppure una o due gallerie. I costi delle tre varianti, ritenuto che per l’allargamento della strada si sarebbero dovuti espropriare molti terreni carissimi in riva al lago per poi avere un risultato paesaggistico pessimo, erano paragonabili. Lo studio diceva che la migliore soluzione sarebbe stata la galleria. Ci fu allora un incontro il 7 aprile 2014 durante il quale il ministro Zali chiese ai comuni un contributo del 35% per realizzare l’opera. In questo anno i comuni hanno trovato la soluzione per raggiungere la cifra desiderata, ma guarda un po’, in un mail di gennaio un funzionario dello stesso ministro ci comunicava che la direzione aveva cambiato idea e che ora il contributo dei comuni doveva essere maggioritario (51%!).
Ricordo qui che la galleria del Vedeggio era costata ca. 370 mio (la nostra costerebbe ca. 90 mio) e che ai comuni era stato chiesto un contributo di 60 mio (ca. 15%). Al fine di chiarire questa situazione avevamo chiesto un incontro e ci era stato dato l’appuntamento per il martedì grasso durante le vacanze di Carnevale. Sapendo che l’agenda di un ministro può essere piena (ma ti assicuro che quella di un medico-sindaco che aveva tra l’altro previsto le vacanze proprio a Carnevale non è da meno) abbiamo subito accettato. Sorpresa: 24 ore prima abbiamo ricevuto la disdetta dell’incontro, perché il ministro aveva avuto nel frattempo altri impegni. Così tanti impegni che poi me lo vedo in fotografia sul giornale al Cardiocentro a giocare su una poltrona, quando tra l’altro il ministro responsabile della sanità era alle sue spalle. Il ministro allora ha comunque un po’ di tempo libero, perché la presenza di due ministri ad un’inaugurazione non era sicuramente indispensabile (vedi presenza di un solo Consigliere Federale all’inaugurazione del Salone di Ginevra). Ah ma dimenticavo, era nel Sottoceneri che conta un bacino elettorale molto ampio!
Secondo esempio: variante di piano regolatore di Ascona. Da ormai quasi tre anni la revisione del piano regolatore di Ascona, approvato dal consiglio comunale in giugno 2012, è al vaglio del dipartimento del ministro. Da ormai un anno ci promettono, ogni tre mesi, la decisione. Ma già, siamo solo 5’700 abitanti, cosa contiamo a livello elettorale? E poi siamo nel Sopraceneri. Ti bastano gli esempi? Vuoi che ti parli dell’annoso problema del collegamento A13-A2 dove si arriva ora con una pseudo soluzione, ma non ci si muove abbastanza tanto che l’Ente Regionale di Sviluppo e la Cit in questi giorni hanno dovuto scrivere al lodevole Consiglio di Stato?”.