Le criticate lastre di marmo del Guatemala lasceranno il posto alle nuove giunte dall’India in tempo per l’inaugurazione del polo e con un costo “vicino allo zero per la Città”, ha dichiarato il sindaco

LUGANO – La controversa facciata del LAC potrebbe trovare presto un po’ di unità. Manca ancora una data, ma le dichiarazioni rilasciate da Marco Borradori a diversi media a margine della seduta di Municipio odierna parlano di un accordo imminente con la COMSA, l’impresa generale a cui era stata affidata la costruzione del polo culturale e con cui Lugano sta trattando per la sostituzione delle criticate lastre di marmo del Guatemala.
Un accordo che, ha sottolineato il sindaco di Lugano al Corriere del Ticino, si configura come positivo per la Città. “L'operazione di sostituzione dovrebbe avvicinarsi, come da noi auspicato, al costo zero per la Città”. E anche le tempistiche dovrebbero venir rispettate: le nuove lastre già arrivate dall’India dovrebbero infatti esser montate in tempo per l’inaugurazione.