Politica e Potere
25.06.2015 - 18:090
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:41

Lugano, la "Rivoluzione di Giugno". Ecco obiettivi e contenuti della riforma dell'Amministrazione: "Più efficienza e il cittadino al centro"

I servizi sono stati riorganizzati in sette dicasteri. Il Municipio intende attuare la riforma già entro la fine della legislatura, quindi entro il prossimo aprile

LUAGANO - Il Municipio di Lugano ha approvato nella seduta odierna il progetto di riforma dell’amministrazione cittadina - Progetto Nuova Amministrazione (PNA) - avviato il 5 marzo scorso con mandato a un gruppo di lavoro interno all’amministrazione, coordinato dal consulente esterno Alberto Cotti.

Il Municipio ha riassunto così gli obiettivi e i principali punti della riforma:

Il gruppo di lavoro era stato incaricato di elaborare una proposta di nuova organizzazione dei servizi della Città con una suddivisione in sette aree. Obiettivo: individuare un modello organizzativo organico e durevole nel tempo, strutturato per migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi amministrativi.

La nuova struttura prevede sette dicasteri: Istituzioni, Consulenza e gestione, Immobili, Sicurezza e spazio urbano, Formazione sostegno e socialità, Cultura eventi e sport, Sviluppo territoriale.
Questo modello organizzativo permetterà di dare continuità e stabilità all’amministrazione e individuare sinergie interne e margini di miglioramento. La struttura organizzativa dell’amministrazione cittadina sarà così in grado di gestire meglio una realtà territoriale passata da poco meno di 30’000 abitanti nel 2004 a quasi 70'000 nel 2015, dopo l’ultima fase aggregativa.

Non da ultimo, l’intento è pure quello di migliorare la qualità del servizio erogato in termini di efficienza e innovazione.
Dopo aver effettuato un’analisi dell’organizzazione attuale, il gruppo di lavoro PNA ha impostato l’attività e l’organizzazione della Città mettendo al centro dell’azione dell’ente pubblico il cittadino.

Ciò permette di definire i seguenti obiettivi: ruolo centrale del cittadino; organizzazione orientata ai bisogni dei soggetti che abitano e visitano la città (abitanti, aziende, turisti); tutela e valorizzazione del territorio e delle infrastrutture; perseguimento e promozione di uno sviluppo armonico e sostenibile della città.

Organizzazione dei Dicasteri

Dicastero istituzioni

Comprende i servizi istituzionali e di rappresentanza, la comunicazione e quelli previsti per legge: Servizio del personale, Servizio comunicazione e relazioni istituzionali, Sviluppo economico, Cancelleria comunale, Ufficio quartieri, Archivio, Puntocittà, Votazioni, Naturalizzazioni.

Dicastero consulenza e gestione

Comprende i servizi che forniscono funzioni di supporto agli altri dicasteri: Servizi Finanziari, Servizio Giuridico, Servizi Informatici.

Dicastero immobili

Riunisce le unità che progettano, realizzano e mantengono tutti gli edifici della città. L’aggregazione di questi servizi permette di gestire in modo ottimale il ciclo di vita
completo di un’opera: Edilizia pubblica, Stabilimenti e porti comunali, Logistica, Manutenzione edifici amministrativi, Cimiteri.

Dicastero sicurezza e spazio urbano

Comprende i servizi che operano sul territorio garantendone la sicurezza, l’ordine e il decoro: Polizia, Pompieri, Sicurezza e salute, Strade, Genio civile, Verde pubblico, Parco veicoli, Pulizia della città.

Dicastero formazione, sostegno e socialità

Si tratta di istituzioni e servizi essenziali legati alla formazione, allo sviluppo e al sostegno del cittadino: Educazione, Giovani, Integrazione e informazione sociale, Attività sociali.

Dicastero cultura, sport ed eventi

Raccoglie tutti i servizi e gli istituti culturali che promuovono e organizzano eventi e attività sia per residenti sia per turisti e gestiscono le relative infrastrutture. L’accorpamento permette di coordinare al meglio l’offerta turistica, culturale e ricreativa e ottimizzare l’utilizzo delle infrastrutture disponibili: ttività culturali, Sport, Eventi e
congressi.

Dicastero sviluppo territoriale

Si tratta di un dicastero in grado di riflettere proattivamente e di anticipare le scelte progettuali. Tra i suoi compiti, la declinazione delle linee direttive negli strumenti pianificatori comunali, che gestisce e sviluppa: Pianificazione, ambiente e mobilità, Edilizia privata.

Prossimi passi

Con l'approvazione da parte del Municipio, il gruppo di lavoro, il Municipio stesso e l’amministrazione inizieranno ora a lavorare all'implementazione della nuova struttura. Il Preventivo 2016 sarà già impostato sulla base del nuovo modello organizzativo, poiché è volontà del Municipio portare a termine la riforma ancora nel corso della presente legislatura. 

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