LUGANO - "La mia parabola politica si chiude qui". Pierre Rusconi commenta la sua sconfitta elettorale e annuncia l'abbandono della scena. La sua mancata rielezione è l'unica vera sorpresa dei risultati di queste Federali 2015 che per il resto, al di là del risultato dei singoli partiti, hanno fotocopiato la deputazione uscita dalle urne quattro anni fa. Al suo posto entra in Consiglio Nazionale Marco Chiesa. Il grande nemico di questi ultimi mesi dopo aver trascorso anni a braccetto. Tra i due infatti la polemica politica e personale è stata durissima in queste ultime settimane. Ma Rusconi non intende gettare altra benzina sul fuoco. Anche se al vincitore dedica solamente un gelido: "Meglio per lui…".L'ormai ex Consigliere Nazionale si dice "tranquillo e sereno" e afferma di non nutrire "alcun rancore verso nessuno". "Nella vita – aggiunge - c'è un'età per tutto. I ticinesi hanno deciso di non farmi più rischiare la vita sulla strada per andare a Berna…in politica c'è una regola: se ti voglio bene e se non ti vogliono, basta, bisogna prenderne atto. Gli elettori hanno parlato e non c'è bisogno di aggiungere altro". "Almeno – chiosa Rusconi – lascio la politica e il Nazionale con l'UDC in doppia cifra. Un risultato molto importante di cui va sicuramente dato merito al presidente Gabriele Pinoja".