LUGANO - In difesa di Don Vitalini. Fabio Regazzi e Lorenzo Jelmini si inseriscono nella polemica a distanza sul raddoppio del Gottardo tra il teologo e pro-vicario della Diocesi di Lugano e Renzo Galfetti (leggi articolo correlato). I due esponenti del PPD prendono le difese del prelato rintuzzando le critiche dell'avvocato chiassese. "Scusa Renzo - scrive Regazzi su Facebook - fammi capire: una (presunta) clown come Gardi Hutter può esprimersi con una discutibile esibizione (leggasi pagliacciata) sul tema del Gottardo, mentre un prete - per altro colto e intelligente - non lo può fare? Da un uomo ispirato ai valori liberali mi sarei aspettato un attegiamento diverso. Mi sembra comunque di cogliere un certo nervosismo sul vostro fronte,: forse perché la vittoria che credevate sicura ora lo sembra un po' meno? Per quanto mi riguarda, visto che il progetto di completamento del Gottardo non porterà ad un aumento della capacità, e quindi ad un aumento del traffico, io invece sto dalla parte di entrambe: il Papa e don Vitalini!"."Già - gli fa eco sempre social network Jelmini - un sacerdote non può esprimersi sul tunnel del Gottardo perché non ha le conoscenze mentre è notorio che l'avvocato, avendo studiato anni e anni ingegneria, traffico, inquinamento ecc... è una voce autorevole Qui non si tratta di mistero della fede ma di mistero dell' incoerenza e della modestia...E complimenti all'avvocato per aver permesso a un sacerdote di esercitare il diritto (almeno questa materia dovrebbe conoscerla) di esprimere liberamente le proprie opinioni! Forte....".