POLITICA E POTERE
Paolo Caroni: "Collegamento A2/A13 un po’ più vicino: il Locarnese unito si sta avvicinando al traguardo"
Il vice sindaco di Locarno: "Martedì la Commissione della Gestione del Gran Consiglio ha firmato il rapporto per la concessione di un credito di fr. 9.6 milioni per il progetto di massima del collegamento veloce del Locarnese A2/A13"

di Paolo Caroni*

Una buona notizia, un ulteriore passo avanti nella giusta direzione. Sono questi i primi pensieri che mi vengono alla mente nell’apprendere che martedì la Commissione della Gestione del Gran Consiglio ha firmato il rapporto per la concessione di un credito di fr. 9.6 milioni per il progetto di massima del collegamento veloce del Locarnese A2/A13.

È evidente che la situazione dell’accesso stradale al Locarnese non è più sostenibile. Quotidianamente assistiamo al congestionamento del Piano di Magadino. Il problema dell’accesso al Locarnese ha inoltre conseguenze negative per l’economia, per l’ambiente e per il turismo. Per lo sviluppo di una Regione le vie di comunicazione adeguate sia su rotaia sia su gomma sono essenziali. I due vettori non sono in contrapposizione ma si completano a vicenda.

La Commissione Intercomunale dei Trasporti del Locarnese (CIT), che presiedo dal 2012, è sempre stata particolarmente sensibile alla tematica del collegamento A2/A13. 
Concretamente la CIT - unitamente all’Ente Regionale di Sviluppo – si è rivolta ad inizio marzo 2015 al direttore del Dip. del Territorio, on. Zali, proponendo di anticipare la progettazione del collegamento autostradale. Significava evidentemente chiedere al Cantone di anticipare i costi di progettazione di questo importante collegamento, affinché - quando la Confederazione risolverà la questione del finanziamento dell’opera – noi ci presenteremo con il lavoro di progettazione già terminato e/o comunque in uno stadio avanzato. La richiesta aveva un duplice scopo: da un lato guadagnare tempo (3 o 4 anni necessari alla progettazione), dall’altro avere un miglior posizionamento del progetto nella futura graduatoria per la realizzazione delle nuove strade nazionali.

L’on. Zali si è dimostrato favorevole alla proposta chiedendo alla CIT di evidenziare il sostegno da parte della Regione del Locarnese alla richiesta, affinché la stessa abbia una più ampia legittimità. Abbiamo dato seguito a questa richiesta tramite una mozione interpartitica sottoscritta da quasi tutti i Gran Consiglieri del Locarnese (primo firmatario Marco Passalia), e nell’agosto / settembre 2015 tramite la raccolta da parte della CIT dell’adesione di tutti i Comuni della Regione Locarnese e Valli (35 adesioni) e della Commissione dei Trasporti del Bellinzonese, (a comprova che si tratta di un progetto indispensabile per tutto il Sopraceneri).

Il Dip. del territorio, riuscendo ad ottenere una risposta dalla Confederazione riguardo la variante prospettata (per intenderci quella completamente in galleria), ha poi rilasciato il messaggio governativo per il credito di progettazione. Il rapporto ha, appunto, già ottenuto l’avallo dalla Commissione della Gestione, per il tramite del rapporto redatto congiuntamente da Fiorenzo Dadò e Nicola Pini.

Mi auguro che ora il messaggio governativo possa al più presto ottenere il voto positivo in Gran Consiglio, sperando in un sostegno allargato a dimostrazione che tutto il Cantone, in un’ottica di collaborazione tra le Regioni, ritenga l’opera imprescindibile.

Per concludere con un pizzico di fiducia, credo che il Locarnese unito abbia compiuto i giusti passi necessari che lo avvicinano al traguardo. Un traguardo agognato ed auspicato da molto, troppo tempo e che sicuramente porterà benefici diretti ed indiretti a tutta la regione.

Colgo l’occasione per ringraziare le autorità cantonali e comunali, la Commissione dei Trasporti del Bellinzonese, nonché i deputati cantonali e federali che sostengono, collaborano e si sono adoperati nella riuscita di questo importante progetto. Ritengo che uniti si riuscirà ad inviare un segnale forte e chiaro alla Confederazione affinché tale opera possa vedere la luce al più presto.

*Vice Sindaco di Locarno, Presidente CIT

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