Il leader del PPD: "Sono decenni che si vorrebbero "ripensare i compiti dello Stato": l'impulso deve venire dai politici, non dai funzionari..."
BELLINZONA - “Non ho stroncato nulla né bocciato nessuno, ma…”. Il coordinatore del PPD, Filippo Lombardi, precisa in un’intervista al Corriere del Ticino la sua posizione rispetto alla Finanziaria varata dal Consiglio di Stato.
“Ho apprezzato il fatto – dice - che, nei tempi promessi, il Governo sia arrivato a proporre misure concrete che sono un primo passo, necessario ma non sufficiente per risanare le finanze. Ma credo che abbiamo bisogno di una visione politica e non unicamente contabile per andare avanti. Sono decenni che si vorrebbero "ripensare i compiti dello Stato": l'impulso deve venire dai politici, non dai funzionari che logicamente amministrano l'esistente. E che per loro natura sono più portati ad aumentare le entrate che a ridurre i costi”.