Il Partito socialista lancia una campagna pro naturalizzazioni in occasione della festa nazionale con il motto: "Una Svizzera per tutti". Verrà inviata una lettera informativa ai titolari di un permesso B, circa 650'000 persone, per spiegare il percorso per ottenere il passaporto. E una cinquantina di membri del PS faranno da consulenti

BERNA – Un'iniziativa che non mancherà di suscitare polemiche. Il Partito socialista lancia una campagna pro naturalizzazioni in occasione della festa nazionale.
"Una Svizzera per tutti", è questo il moto scelto dai socialisti svizzeri con cui intendono incoraggiare i possessori di permessi B a naturalizzarsi, sottolineando come dal 2018 solo i possessori del permesso C potranno ottenere il passaporto.
"Paragonata con altre realtà in Europa – afferma il PS sul proprio sito - la naturalizzazione in Svizzera è difficile, cara e assomiglia ad un percorso di guerra".
Secondo la "SonntagsBlick", una cinquantina di membri del PS - fra i quali il presidente Christian Levrat - diventeranno autentici "consulenti di naturalizzazione". Verrà inoltre inviata una lettera informativa ai titolari di un permesso B, circa 650'000 persone, per spiegare il percorso per ottenere il passaporto.