POLITICA E POTERE
Marco Romano: "Non è ora che il Consiglio federale tuteli le Guardie di confine? E quanti sono i migranti che entrano in Svizzera e scompaiono dopo aver presentato domanda d'asilo?"
Il consigliere nazionale pone due domande al Governo sul tema sempre più caldo della gestione dei flussi migratori
Foto: TiPress/Francesca Agosta
POLITICA E POTERE

Pressione migratoria al confine ticinese, raffica di domande di Marco Romano al Consiglio federale: "Quanti ne sono arrivati? Di che nazionalità sono? Quanti avevano documenti? Quanti hanno chiesto asilo? Le autorità italiane collaborano?"

21 GIUGNO 2016
POLITICA E POTERE

Pressione migratoria al confine ticinese, raffica di domande di Marco Romano al Consiglio federale: "Quanti ne sono arrivati? Di che nazionalità sono? Quanti avevano documenti? Quanti hanno chiesto asilo? Le autorità italiane collaborano?"

21 GIUGNO 2016
BERNA – “In difesa del Corpo Guardie di Confine: legalità dell'impegno al confine sud, il Consiglio federale prenda ufficialmente posizione”. Lo chiede al Governo il consigliere nazionale Marco Romano.

“Durante l'estate – scrive - la frontiera sud ha vissuto una forte pressione migratoria. La Regione IV del Corpo Guardie di confine ha lavorato intensamente e con efficacia. Da parte di Organizzazioni non governative e di alcuni cittadini si sono levate critiche sull'operato, la legalità e il trattamento riservato ai migranti. Non è ora che Dipartimento e Consiglio federale prendano ufficialmente posizione a tutela del Corpo, dei militi e dei quadri? Le critiche sono fondate e pertinenti? La legalità va garantita, ma credibilità e impegno vanno difesi”.

Romano pone anche una seconda domanda: “Richiedenti l'asilo che si danno alla macchia: quanti sono e non è ora di cambiare approccio?”.

Nel corso dell'estate, afferma, “è aumentato il numero di migranti che chiedevano "solo" di transitare dalla Svizzera. Nel contempo fonti ufficiali hanno più volte comunicato un drastico aumento di sparizioni tra le persone che avevano depositato una domanda d'asilo. Quanti sono esattamente? Come e con quali misure viene affrontata la problematica? Evidentemente la richiesta d'asilo serve solo "per entrare" e poi scappare verso nord: non è opportuno cambiare prassi? Si denota un aumento di illegalità?”.

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