Durissimo attacco del settimanale Opinione Liberale contro via Monte Boglia: "La Lega si rassegni il LAC non è il frontaliere o lo straniero che si può vituperare bellamente, e costruirci attorno anche un programma politico populista. Rinunci a imporre pretese sul LAC"

"Leghisti, è inutile indignarsi perché ci si ritrova con il culo per terra". Il settimanale del PLR Opinione Liberale ci va giù durissimo nel commentare il "nulla di fatto" sulle nomine del Consiglio Direttivo del LAC.
I liberali radicali, in un articolo firmato con lo pseudonimo "L'Oracolo del Ceresio", sparano ad alzo zero contro la Legai.
Il pezzo su Opinione Liberale comincia così: "Attenzione si cerca Negrito, un gatto epilettico smarrito a Locarno. È la notizia d'apertura del Mattinonline, rubrica Ticino. Scorro le notizie, prima pagina, seconda pagina…niente! Forse hanno puntato su Negrito perché anche loro - i legisti luganesi - come il povero gatto nero epilettico, si stanno leccando le ferite".
"Che botto! Ben gli sta! - esulta l'articolista - Volevano vincere, mettere all'angolo i liberali radicali, colpire d'affondo la candidata Giovanna Masoni Brenni, invece hanno tappato di brutto, hanno messo in scena uno spetttacoletto penoso, politichetta di bassa…lega!
"La Lega si rassegni - attacca ancora OL - il LAC non è il frontalierato o lo straniero che si può vituperare bellamente, e costruirci attorno anche un programma politico populista. Rinunci a imporre pretese sul LAC, la cultura con la "C" si ribella a chi la schernisce con una "K" e getta fango sui suoi progetti e forze migliori. Ed è inutile sdegnarsi (in città girava un sindaco inviperito, sembra), se ci si ritrova con il culo per terra, perché probabilmente, o forse no, ha voluto strafare (con la candidatura Persenti) e imporre il suo diktat al PLR".