In questi giorni è sceso in campo anche il consigliere di Stato Paolo Beltraminelli, con una raccomandazione di voto su Facebook: “Domenica prossima c'è in programma una votazione molto importante in Svizzera, si voterà sulla chiusura anticipata delle 5 centrali nucleari esistenti. In Svizzera, come si sa, non si costruiranno più centrali nucleari, ma oggi la dipendenza dal nucleare è ancora elevata, oltre il 30%. La domanda da porsi è se vale la pena rinunciare subito a questa energia, che al di là del problema scorie, importante, ha il grande pregio di non produrre CO2, ed è quindi utile contro l'effetto serra in questa fase di transizione. Personalmente sono assai favorevole alle energie alternative, ma non mi sembra opportuno rinunciare in modo frettoloso alle centrali, con anche il rischio di risarcimenti, e la conseguente necessità per diversi anni per la Svizzera di dipendere ancora da fonti fossili estere come carbone e gas, molto negative per l'ambiente. Per questo voterò NO all'iniziativa”.