Il Consigliere Nazionale PPD: "Castro è stato soprattutto un dittatore che ha gestito il potere in modo autoritario, limitando i diritti fondamentali, incarcerando gli oppositori e costringendo milioni di cubani all'esilio. Teniamoci stretta la nostra democrazia che, seppur con tutti i suoi limiti, è ancora il meno peggio dei sistemi e consente fra l'altro ai Massimiliano Ay di turno di pubblicare liberamente comunicati deliranti"

BELLINZONA - Fa discutere anche il mondo politico ticinese la scomparsa di Fidel Castro. Questa mattina i primi (e gli unici in Ticino) a inviare una nota di cordoglio e di celebrazione sulla figura del leader maximo sono stati i comunisti con un messaggio firmato dal segretario Max Ay (leggi articolo correlato).
Ma l'ex presidente cubano continua a dividere da morto come da vivo. Tra chi lo considera uno spietato dittatore e chi ne elogia il profilo e il ruolo storico.
Fabio Regazzi si schiera tra i critici di Castro e, via Facebook, esterna il suo disappunto per la presa di posizione dei comunisti ticinesi: "Appena diffusa la notizia della morte di Fidel Castro - scrive il deputato PPD - Massimiliano Ay si è precipitato a glorificarne la figura definendolo una "lucidissima fonte di ispirazione per tutti gli anti-imperialisti e i fautori della pace". Dopo aver cercato di sdoganare il regime della Corea del Nord, anche questa volta il segretario dei comunisti nostrani è andato decisamente lungo".
"Che Castro - aggiunge Regazzi - sia stato un leader (anzi, il leader maximo come veniva definito) è fuori discussione. Peccato che in realtà è stato soprattutto un dittatore che ha gestito il potere in modo autoritario, limitando i diritti fondamentali, incarcerando gli oppositori e costringendo milioni di cubani all'esilio. Teniamoci stretta la nostra democrazia che, seppur con tutti i suoi limiti, è ancora il meno peggio dei sistemi e consente fra l'altro ai Massimiliano Ay di turno di pubblicare liberamente comunicati deliranti come questo".
"Hasta la democrazia e la libertà. Siempre!", la chiosa di Regazzi.