9 febbraio, il PPD prende per i fondelli l'UDC: "Celo, celo, manca! Sembra di essere tornati indietro ai bei tempi di Ronaldo e Maradona, ma far politica non è come giocare a figurine. E manda un chiaro messaggio: "La politica è una cosa seria, caro March
"L'annuncio dell'UDC ticinese di aderire al referendum cantonale del PPD sul 9 febbraio solo a certe condizioni ci ha fatto tornare indietro di qualche anno, ai tempi in cui a scuola ci scambiavamo le figurine"
BELLINZONA - "L'annuncio dell'UDC ticinese di aderire al referendum cantonale del PPD sul 9 febbraio solo a certe condizioni ci ha fatto tornare indietro di qualche anno, ai tempi in cui a scuola ci scambiavamo le figurine". Sulla sua paginafacebook il PPD fa satira sulla presa di posizione di ieri dell'UDC (
). Far politica non è come giocare a figurine, è il messaggio.
"Celo, celo, manca. Bei tempi! Ronaldo, il Fenomeno, nel 1998 era merce rara e per averlo erano necessari almeno due stickers di giocatori "normali" - si legge nel post -. Per non parlare di Diego Armando Maradona nei Mondiali messicani dell'86. O quella del nostro Chapuisat del 1994.
Vi fa sorridere questo messaggio? Lo stesso è capitato a noi ieri sentendo la proposta UDC. La politica è una cosa seria caro Piero Marchesi, non uno scambio e tanto meno un gioco. La proposta del PPD è lì sul tavolo e se l'UDC ne condivide le finalità la nostra mano è tesa. Ma non accettiamo compromessi, giochini o roba simile! Chiaro?"
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