L’on. Paolo Beltraminelli ha dichiarato ai media che alla Argo 1 SA è stato affidato il compito di sorvegliare le strutture per richiedenti l’asilo di Camorino e Peccia tramite mandato diretto poiché si trattava di una situazione di emergenza che non permetteva di organizzare un concorso pubblico e che la società in questione è stata scelta sulla base di criteri di economicità e qualità. Alla luce della recente denuncia alla procura di UNIA, ci si chiede fino a che punto si è spinto “il criterio di economicità”, se ha messo in secondo piano il criterio di qualità del servizio offerto e della professionalità degli agenti, e se sono state fatte le necessarie verifiche per evitare che il Cantone, in qualità di committente, favorisca il dumping in un settore già sotto pressione da anni.