Maroni ha inoltre confermato che a giugno del prossimo anno si inaugurerà la linea S40: si cambierà il treno a Mendrisio e si arriverà a Malpensa passando da Como

L’incontro era stato infatti richiesto in fretta e furia da Roberto Maroni, dopo che il Governo aveva deciso di congelare i 2 milioni di finanziamento per sostenere il collegamento diretto Lugano-Malpensa. Una rottura dovuta al fatto che la Lombardia aveva scelto di direttore i passeggeri sulla linea Como-Varese.
Ma oggi grazie al vertice tra Maroni, il presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli e il consigliere di Stato Claudio Zali, la “crisi” è rientrata. La Lombardia ha infatti deciso di tornare sui suoi passi e di confermare gli accordi stipulati nel 2011.
"L'Italia – ha spiegato Maroni al termine della riunione – si impegna a rispettare l'accordo siglato nel 2011: per la fine del 2018 sarà effettivo il collegamento diretto S50, a cadenza oraria, tra la Svizzera e lo scalo veresino”. Maroni ha inoltre confermato che a giugno del prossimo anno si inaugurerà la linea S40: si cambierà il treno a Mendrisio e si arriverà a Malpensa passando da Como.
I rappresentanti ticinesi hanno espresso soddisfazione per l’esito del vertice. I 2 milioni saranno sbloccati non appena, nel 2018, la tratta entrerà in funzione.