POLITICA E POTERE
Mario Botta: "Cassis onesto. Ma è uguale avere un Consigliere Federale ticinese o bernese: l’importante è che sia bravo. Insoddisfatto della Svizzera"
L'architetto ticinese parla di politica e mostra parecchia disillusione sul futuro del Paese: "Non vedo nessuna forza convincente, né in Ticino né nel resto della Svizzera"
© Keystone / Ti-Press / Pablo Gianinazzi
MENDRISIO - Cassis mi è sembrato onesto. Ma è uguale avere un Consigliere Federale ticinese o bernese: l’importante è che sia bravo.

 

Giudizi trancianti da parte di un personaggio che non è solito parlare di politica. Mario Botta, in una lunga intervista rilasciata a Bilanz, ha voluto dire la sua sull’attualità del nostro Paese. A cominciare dalla successione di Didier Burkhalter: “Ignazio Cassis mi è sembrato una persona onesta e già questo non è male. Ma devo dire che non vedo nessuna forza convincente, né in Ticino né nel resto del Paese."

 

Una disillusione, con accenti di amarezza, che l’architetto ticinese esplicita con accenti ancora più chiari quando volge lo sguardo sulla Svizzera: "Sono fondamentalmente insoddisfatto dal mio Paese. Cinquant’anni fa, quando ero giovane, c'erano i sessantottini. Eravamo pieni di speranze, di obiettivi, di visioni. Allora non potevamo immaginarci che ci sarebbero state ancora guerre o correnti di migranti di dimensioni quasi bibliche. E adesso ci troviamo in mezzo a un mondo e a un'Europa in piena confusione. E la Svizzera? Ci è finita dentro, non ha più una sua identità. Quali sono oggi i valori che la Confederazione offre?"

 

"C'è la stabilità, è vero, ma mancano le prospettive, l’ispirazione. L'edonismo della società consumistica da solo non basta”, ha chiosato Botta.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

SINDACATO E SOCIETÀ

Bally, OCST contro il Governo: “Modalità struzzo”

04 SETTEMBRE 2026
LETTURE

Una valigia piena di storie: il mondo di Charlotte Bara riemerge da quasi mille documenti

04 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Marcinelle, settant’anni dopo: al LAC va in scena “La catastròfa”

04 SETTEMBRE 2026
LETTURE

“Inseguendo il faro”, attraversare il lutto e ritrovare una direzione

03 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Endorfine 2026 parte da Parmelin e porta a Lugano i grandi conflitti del nostro tempo

03 SETTEMBRE 2026
PANE E VINO

I migliori talenti dell'alimentazione e dei servizi premiati al Centro Esposizioni di Lugano

02 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Caso Zali, Bertoli replica a Zantonelli: "Ti firmi giornalista, e allora..."

02 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Zantonelli vs Bertoli: Zali come "un compagno che sbaglia"

30 AGOSTO 2026
ANALISI

Zali, gli X-Files e il terribile Teorema

31 AGOSTO 2026