POLITICA E POTERE
"L'UDC deciderà...io di sicuro non cambierò idea!" Alain Bühler scalda i motori in vista del voto sulla No Billag del Comitato del suo partito: "È ora di smetterla di imporre ai cittadini questa tassa. Il treno delle proposte è passato"
Il vicepresidente dell'UDC, e promotore dell'iniziativa che mira ad abolire il canone, si esprime dopo l'articolo di Liberatv sulla vigilia del dibattito in casa democentrista: "Se alla fine saremo solo io, la Lega e qualche altro aderente al comitato ticinese a sostenere il SI, no problem. Non sono di certo le grandi coalizioni a spingere il voto del Popolo in una direzione o nell'altra"
© Ti-Press / Samuel Golay
POLITICA E POTERE

No Billag, domani l'UDC ticinese decide da che parte stare. Il presidente Piero Marchesi proporrà al Comitato cantonale di schierarsi sul fronte del "no" all'iniziativa, ma l'esito del voto del parlamentino è incerto

19 DICEMBRE 2017
POLITICA E POTERE

No Billag, domani l'UDC ticinese decide da che parte stare. Il presidente Piero Marchesi proporrà al Comitato cantonale di schierarsi sul fronte del "no" all'iniziativa, ma l'esito del voto del parlamentino è incerto

19 DICEMBRE 2017
di Alain Bühler*

 

Il comitato cantonale si esprimerà democraticamente domani per quella che è la posizione dell'UDC. Io, per contro, in qualità di cittadino e promotore dell'iniziativa non mi muovo di un millimetro e non cambierò idea.

 

Ribadisco, è ora di smetterla d'imporre ai cittadini una tassa per la ricezione di programmi che non si vuole fruire. Una tassa per nulla a buon mercato, per un servizio preistorico e strettamente legato allo Stato e fortemente lottizzato.

 

Per quanto mi riguarda il treno delle critiche e delle proposte è passato da un pezzo, tutto ciò che viene offerto ora è solo a causa della pressione che No Billag sta mettendo alla politica, allo Stato e all’establishment.

 

Da notare che una mobilitazione simile non si vedeva da tempo, da 25 anni oserei dire, e se alla fine saremo solo io, la Lega e qualche altro aderente al comitato ticinese a sostenere il SI all'abolizione del canone radiotelevisivo, no problem.

 

Non sono di certo le grandi coalizioni a spingere il voto del Popolo in una direzione o nell'altra. Sarà solo il cittadino l'unico che avrà la possibilità di decidere, solo a lui spetterà l'ultima parola.

 

*Vicepresidente UDC e promotore Iniziativa No Billag

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