POLITICA E POTERE
Elezioni 2019: niente sfida Beltra-Dadò. Il presidente del PPD: "Non mi candido per il Governo"
Il numero uno degli azzurri ufficializza la rinuncia: "Mi sarebbe piaciuto ma il partito ha bisogno di una guida"

BELLINZONA - Fiorenzo Dadò si chiama fuori: il presidente del PPD non si candiderà per il Consiglio di Stato. Nell’aprile del prossimo anno non andrà dunque in scena nessun duello all’ultimo voto con il ministro uscente Paolo Beltraminelli.

“In questo momento il PPD ha bisogno di qualcuno alla guida. Abbiamo un progetto ben chiaro di rinnovamento per i prossimi anni che necessita molto impegno. Un progetto che siamo motivati a realizzare”, ha spiegato Dadò in un’intervista concessa al Corriere del Ticino, in cui ha motivato la sua scelta.

“La decisione - ha aggiunto - l’ho presa io, in piena autonomia, dopo aver riflettuto quest’estate in tranquillità ed essermi confrontato con alcune persone le quali mi hanno espresso il loro parere. Certo, avrei potuto gettarmi nella mischia e certamente le risorse e la motivazione non mi sarebbero mancate. Nessuno me lo avrebbe impedito, ma in questo momento, come ho detto, il PPD ha bisogno di stabilità e di una prospettiva positiva per il futuro”.

Il caso Argo, precisa, non ha influito in alcuno modo sulla sua decisione.  Dadò, dunque, farà l’allenatore nella prossima campagna elettorale. Chiari gli obbiettivi: “La riconferma del seggio in Governo e di quelli in Gran Consiglio. Il PPD ha bisogno di un rinnovamento, di un cambio di strategia e di marcia. Noi abbiamo iniziato questo cambiamento ma dobbiamo essere realisti perché ci vogliono anni. Ed è proprio per portare avanti con convinzione questa difficile ma accattivante transizione chiesta dagli elettori che in questo momento le mie forze le dedico al partito e non mi candido per il Governo”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

Dadò: "Vi dico tutto... Io, il PPD, la lista per il Governo, la crisi della politica, i rapporti col PLR, Rimborsopoli, il Cardiocentro..."

POLITICA E POTERE

Fiorenzo Dadò e la frattura tra il PPD e il mondo economico dopo l'iniziativa Fonio sui permessi: "Inaccettabili le parole di Modenini. Noi siamo a favore dell'economia sana e contro gli imprenditori disonesti. Il partito non è ostaggio di nessuno. E sull

POLITICA E POTERE

Argo 1: Governo bocciato! La Regione e il Corriere criticano la "performance" dell'Esecutivo in Gran Consiglio. Caratti: "Senza cambio di passo il Collegio sarà screditato da Dadò e Beltraminelli: forse l'hanno capito". Righinetti: "Il ministro PPD autole

POLITICA E POTERE

Argo 1, nel PPD esplode il mal di pancia interno. Sotto accusa Beltraminelli e Dadò. Bruschetti: "Partito allo sbando". Regazzi: "La situazione è grave". Romano: "Ma lo scandalo tocca solo due persone". Il presidente: "Capisco le critiche. Ma non siamo az

CRONACA

Fiorenzo Dadò contro il ricorso verde: "Ci distanziamo nel modo più assoluto. Adesso ci sono altre priorità"

ANALISI

Le sabbie mobili di Argo1, ecco perché un 'caso' è diventato uno 'scandalo'. Il festival degli errori e delle mezze verità. Sul quale incombe la maledizione del "risulta difficile credere che". E ora Beltraminelli deve chiarire il suo futuro politico al P

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Il nepotismo vallesano. E l'odio social contro le vittime di Crans

12 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Saviano: Crans-Montana e la mafia corsa

13 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026