POLITICA E POTERE
"Vicino all'Italia, causerebbe altri problemi. Diciamo no al Centro Pasture"
Adriana Sartori e cofirmatari lanciano un'opposizione contro il centro per asilanti di Balerna, prendendo a esempio i disordini scoppiati nella serata informativa

BALERNA – È opposizione al centro Pasture. Una delle motivazioni sono i disordini scoppiati alla serata informativa. Ovvero, se non si è stati in grado di gestirli, come si potrà controllare l’area?

A inoltrare l’opposizione è la Municipale leghista di Balerna Adriana Sartori, assieme a dei cofirmatari.

“Tale centro situato in una zona i cui abitanti sono già stati in passato, e lo sono tuttora quotidianamente, confrontati con una situazione estremamente critica per la loro sicurezza, a causa della vicinanza con la frontiera italiana che rimane uno dei principali corridoi di flusso migratorio”, si legge.

“Per tale ragione, non vogliamo trovarci in un futuro molto prossimo, confrontati con una situazione sempre più problematica causata da un numero sempre crescente di ospiti che genereranno altissimi costi di sicurezza, cure mediche e integrazione, e non ultimo da eventuale aumento di migranti illegali convinti che più pressione in arrivo è uguale a più accoglienza. Tali situazioni, oltre a rappresentare un altissimo rischio per la sicurezza e la salute dei cittadini, sarebbero sicuramente accompagnate a problemi di ordine pubblico a seguito di disordini e schiamazzi attuati da provocatori della peggior specie, che potrebbero vieppiù trasformare una zona che ha già gravi problemi per chi vuole vivere, abitare e costruirsi un futuro, in un palcoscenico per le loro messinscene. Messinscene che, a quanto abbiamo potuto ben vedere, risultano per le nostre autorità di difficile gestione”: il riferimento è evidente. 

“Rinnoviamo pertanto la nostra determinazione ad opporci alla costruzione, nella speranza che, con un maggiore tempo a disposizione le autorità comunali, cantonali e federali riescano a fornire maggiori garanzie di saper gestire tali problematiche”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

"Così sono stato aggredito dagli agenti al Palapenz". Forum Alternativo lancia pesanti accuse contro la polizia

POLITICA E POTERE

Allarme rosso all'Espocentro di Bellinzona, i Verdi interpellano il Municipio: "Il futuro degli eventi culturali è garantito?"

CRONACA

Il centro per migranti di Rancate resterà aperto anche nel 2018. Il Governo: "Ha contribuito ad accrescere la sicurezza nella regione grazie alla maggior presenza di forze dell’ordine"

ENERGIA

Ispra, il mistero dell'Area 41. La Commissione Europea ha costruito a pochi chilometri dal Ticino il secondo più grande deposito di scorie nucleari del continente. Le autorità locali sono preoccupate e chiedono chiarezza e garanzie all'UE. E noi?

CRONACA

Maltrattamenti al Centro anziani di Balerna, riapertura del caso e interrogazione. Caverzasio: “Troppi perché senza risposta”

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026