POLITICA E POTERE
Accordo quadro, senza soluzioni soddisfacenti sui tre punti controversi la Svizzera non firma
Parmelin ha detto che le divergenze sono importanti. I temi sono quelli della protezione dei salari, della questione della direttiva dell'UE sulla cittadinanza e degli aiuti di Stato

BRUXELLES - La Svizzera alza la voce: senza soluzioni soddisfacenti nel settore della protezione dei salari, sulla questione della direttiva dell’Unione europea sulla cittadinanza e nel settore degli aiuti di Stato non firmerà l'accordo quadro con l'UE.

È in sostanza quello che ha detto Guy Parmelin, dopo aver incontrato Ursula von der Leyen. L'intenzione svizzera è sempre stata di consolidare le relazioni bilaterali con l'UE, ma su quei punti non si transige. L'Unione Europea non pare però intenzionata a cedere.

"Nell’ambito delle discussioni a livello tecnico, la Svizzera ha fatto proposte concrete su questi punti. Queste discussioni non hanno tuttavia permesso di fare i progressi auspicati", ha infatti spiegato Parmelin, aggiungendo che "le divergenze che sussistono tra le nostre posizioni sono importanti".

Le negoziatrici delle due parti resteranno in contatto. 

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