POLITICA E POTERE
Ticino Manufacturing, l'OCST: "la conclusione di una storia nata male"
Il sindacato: "L’introduzione del salario minimo voluta dal popolo pone un limite al di sotto del quale non andare per garantire un minimo vitale alle lavoratrici e ai lavoratori"
TIPRESS

MENDRISIO – "L’annuncio odierno della chiusura del contratto di Ticino Manufacturing non è altro che la conclusione naturale di una storia nata male". Così si esprime il sindacato OCST del Mendrisiotto in un comunicato stampa.  "L’introduzione del salario minimo voluta dal popolo pone un limite al di sotto del quale non andare per garantire un minimo vitale alle lavoratrici e ai lavoratori. Per questo il sindacato OCST, fin da subito, aveva rifiutato le richieste tardive di alcune aziende di stipulare un contratto collettivo con l’unico scopo di aggirare la legge sul salario minimo".

"Ciò che è seguito, con l’accordo tra direzioni aziendali e TiSin e l’imposizione al personale del contratto Ticino Manufacturing, ha leso la dignità delle dipendenti e dei dipendenti di queste aziende. La decisione dell’autorità cantonale di non considerare questi accordi come un’eccezione valida, in linea cioè con la Legge salario minimo, ha restituito dignità all’impegno di rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno i sindacati compiono consultandoli quotidianamente in modo individuale e collettivamente tramite le assemblee e le commissioni del personale".

E ancora: "Continua quindi l’impegno del sindacato OCST per una contrattazione volta a valorizzare il ruolo chiave delle lavoratrici e dei lavoratori nelle aziende del nostro Cantone. Un impegno che considera sì i livelli salariali, ma anche altri aspetti tra cui l’organizzazione del lavoro, la conciliabilità lavoro famiglia, il riconoscimento delle competenze acquisite, la formazione continua".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

TiSin: "Un contratto non è composto solo dal salario"

CRONACA

Ticino Manufacturing abbandona TiSin e si adegua al salario minimo

CRONACA

Salario minimo, legge rispettata al 97%

CRONACA

Ticino Manufactoring: "Sul CCL firmato con Tisin gravi accuse infondate"

POLITICA E POTERE

Il sindacato USS: "Una vera porcheria, povero Tesin"

POLITICA E POTERE

Transizione ecologica, le rivendicazioni dell'OCST

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Il nepotismo vallesano. E l'odio social contro le vittime di Crans

12 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Saviano: Crans-Montana e la mafia corsa

13 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026