ULTIME NOTIZIE News
Politica e Potere
22.08.2023 - 12:140
Aggiornamento: 06.09.2023 - 17:16

Agenda scolastica e 'terzo sesso', Veronica Marcacci Rossi: "Perché questa fuga in avanti?"

La responsabile del Dicastero scuola di Brissago: "Prematuro e inutile affrontare questo tema in quinta elementare"

BRISSAGO - A pochi giorni dall’inizio delle lezioni, fa discutere l’agenda scolastica prodotta dal Cantone e destinata agli allievi di quinta elementare e delle medie. Giuseppe Cotti, vicesindaco di Locarno e candidato alle elezioni federali per il Centro, ha espresso pubblicamente le sue perplessità per un contenuto dell’agenda: “Al suo interno – ha scritto - un argomento delicatissimo come la diversità di genere viene banalizzato e usato come strumento di una battaglia ideologica importata dal mondo anglosassone”.

E domenica è tornato sul tema al congresso del suo partito: “A preoccuparmi non sono tanto le due pagine presenti nell’agenda di quest’anno, a preoccuparmi molto seriamente sono le pagine che saranno scritte in seguito, le pagine che la politica federale e cantonale vorrà scrivere nei prossimi anni. La destinazione finale di questo indottrinamento è infatti chiara, molto chiara: introdurre l’idea perversa e antiscientifica che esista un «terzo sesso», qualunque significato esso abbia – con tanti saluti alla biologia. Ci sarà da lottare, perché ne va della salute delle nostre figlie e dei nostri figli”.

E in questi giorni si sono moltiplicate le prese di posizione critiche da parte di alcune forze politiche, su tutte Lega e PLR. Il tema è finito nell’agenda politica di diversi comuni. A Brissago, per esempio, la municipale liberale radicale Veronica Marcacci Rossi, responsabile del Dicastero scuola, intende affrontarlo con i suoi colleghi.

“Se l’avvocato Cotti – dice a liberatv - premetteva nel suo primo intervento di parlare come padre, prima che come politico, io premetto di parlare come madre, prima che come responsabile politica delle scuole comunali. Sia chiaro: il mio non è assolutamente un discorso omofobo, perché credo profondamente che ogni individuo debba poter scegliere il proprio orientamento sessuale e che ogni scelta vada rispettata. E questo ho già iniziato a insegnarlo ai miei figli. Ma come madre di un bambino che quest’anno inizierà la quinta elementare sono preoccupata per il messaggio veicolato dall’Agenda. Quando mi chiederà che cos’è una persona “fluida”, facendo riferimento al contenuto del diario scolastico, dovrò cercare di spiegarglielo. Ma per affrontare temi così delicati e complessi con individui ancora fragili e influenzabili occorrono persone che lo sappiano fare, che siano in grado di aiutare i bambini ad affrontare queste domande. Così è stato fatto quando siamo stati confrontati con la pandemia, così fa nelle scuole quando gli allievi vengono confrontati con eventi traumatici”.

In ogni caso, aggiunge Veronica Marcacci Rossi, “penso sia prematuro e anche inutile affrontare il tema del “terzo sesso” in quinta elementare. Nel programma scolastico l’educazione all’affettività – che ai miei tempi si chiamava educazione sessuale - inizia soltanto dalla terza media. Mi chiedo dunque perché si sia scelto di fare questa fuga in avanti - anticipando una tematica molto delicata, che riguarda la sfera sessuale e affettiva - lanciando un messaggio fine a se stesso che rischia di essere disorientante per i bambini. È un tema importante che va affrontato con delicatezza, cercando di fornire le giuste chiavi di lettura. In ogni caso, a mio avviso, non va affrontato alle elementari e penso che anche all’inizio delle medie sia un po’ azzardato farlo. Penso invece che già alle elementari sia giusto parlare di altri fenomeni che toccano i nostri figli, come il cyber bullismo: a Brissago l’abbiamo fatto, rivolgendoci a bambini e genitori, ma sempre con l’aiuto di specialisti”.

Veronica Marcacci Rossi intende portare le sue riflessioni nel plenum municipale, affrontando anche il tema sull’opportunità di distribuire l’agenda agli allievi delle scuole comunali: “Spero che i colleghi condivideranno le mie perplessità”, conclude.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche
Tags
News e approfondimenti Ticino
© 2024 , All rights reserved